| PRESENTATA IN PROVINCIA LA XXIX SAGRA DELLA ROBIOLA A VESIME |
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Alla presentazione Pierangela Tealdo Assessore al turismo e alle manifestazioni del comune di Vesime ha illustrato il programma della giornata che inizierà a partire dalle ore 17 con l’esposizione e la vendita dei prodotti tipici locali (formaggi, vini e specialità dolciarie: torta di nocciola, baci di Langa e altri) per proseguire alle 19,30 con la rievocazione storica della “consegna dei formaggi ai Signori del Castello Biandrate di San Giorgio dal 1575 al 1615”. Il nome del celebre formaggio appunto la robiola ha origini antiche, in due documenti di affitto di terreni a Vesime datati 1596 e 1601 compare come unità di misura. Si parla di “rubbi di robiole”: il rubbio era una misura di capacità per aridi, il rubbo una misura di peso, di circa nove chili (da R. Brondolo, I pamplets di Visma, Acqui Terme, 2004, p.9). Alle 20 nella piazza principale “Cena ai Sapori di Robiola” dove sarà possibile cenare degustando i vari tipi di Robiola che il territorio di Vesime produce.
Si allega foto: da sinistra Fabrizio Giamello pasticcere a Vesime, Palmina Penna Vice Presidente del Consiglio provinciale, Pierangela Tealdo Assessore al turismo e alle manifestazioni di Vesime, Giuseppe Cardona Vice Presidente della Provincia, Franco Barbero, Paolo Guercio Dirigente del Settore Agricoltura della Provincia e la signora Barbero.
Asti, 24 giugno 2010
bologna
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