| EMERGENZA CALDO 2010 - COME PROTEGGERSI |
|
|
|
|
“La Provincia – spiega l’Assessore Antonio Baudo - collabora alla campagna regionale trasmettendo ai comuni – comunica l’Assessore Antonio Baudo - l’opuscolo della Regione per una efficace diffusione dei consigli volti ad attenuare gli effetti del calore, le raccomandazioni e le informazioni utili per affrontare le emergenze. Inoltre il “piano caldo” della Regione prevede un monitoraggio delle condizioni climatiche da parte dell’ARPA Piemonte, che invia giornalmente i bollettini previsionali oltre che alle aziende sanitarie ed ai medici di medicina generale, anche ai Servizi Sociali di Province e Comuni. Nel caso di livelli di attenzione estremamente elevati, la Provincia segnalerà il bollettino Previsione Ondate di Calore ai singoli comuni.”. Prolungate esposizioni al sole o attività fisica possono causare colpi di calore: nelle situazioni di grande disagio a causa di caldo e afa occorre evitare sforzi e cercare un luogo fresco. Tra gli accorgimenti per non soffrire l'alta temperatura ci sono quello di evitare i luoghi troppo assolati nelle ore più calde, mangiare molta frutta e verdura e bere tanta acqua, fare pasti leggeri, evitare gli alcolici e moderare il consumo di caffè, utilizzare il condizionatore con moderazione e non esagerare nell’attività fisica. Il pieghevole “
Asti, 16 luglio 2010
|