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DAL CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 22 LUGLIO 2010 PDF Stampa E-mail
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consiglio_22_7_2010_webSi è svolta questa mattina la seconda sessione del Consiglio provinciale iniziato lunedì 19 luglio. In apertura dei lavori il Presidente del Consiglio Marco Galvagno ha chiesto di osservare un minuto di silenzio in memoria di Antonello Passaniti, giovane astigiano vittima di un incidente mortale sul lavoro. Galvagno ha dichiarato che serve una riflessione congiunta sulla sicurezza sul lavoro, che sarà oggetto di una prossima riunione dei capigruppo. Il Consiglio è poi iniziato con la discussione delle pratiche all’ordine del giorno. E’ stato approvato all’unanimità il nuovo Regolamento di contabilità della Provincia che, come ha spiegato l’Assessore al Bilancio e alle Finanze Marco Versè, si è reso necessario per snellire alcune procedure. Approvato anche il rinnovo della convenzione del servizio di tesoreria per la gestione del periodo 1° gennaio 2011 – 31 dicembre 2015 con 13 voti favorevoli e 9 astenuti (Scanavino, Accossato, Parodi, Peretti, Visconti, Sutera Sardo, Cotto, Padovani e Valle). I Consiglieri hanno discusso la bozza di convenzione da stipularsi con i comuni aderenti al Progetto Movilinea. Con l’atto amministrativo si intende approvare una singola convenzione per mettere in sicurezza le fermate dei bus con un unico interlocutore, per accelerare notevolmente i tempi di esecuzione. La bozza di convenzione, approvata con 13 voti favorevoli e 9 astenuti, dà esplicito mandato alla Provincia per lo svolgimento di una gara di affidamento dei lavori di infrastrutturazione e acquisto e posa arredo centralizzata a livello provinciale. All’unanimità il Consiglio ha approvato la ridisegnazione dei COM (Centri Operativi Misti di Protezione Civile Provinciali. Dal 1° settembre 2010 la nuova strutturazione dei COM sarà la seguente: Canelli, Bubbio, Castello D’Annone, Castelnuovo Don Bosco, Isola d’Asti; Moncalvo, Castell’Alfero, Montechiaro d’Asti, Nzza Nomferrato, San Damiano d’Asti, Villanova d’Asti, Villafranca d’Asti. La modifica ha riguardato i COM di Moncalvo, oggi inglobante le realtà comunali delle Comunità collinari “Monferrato – Valle Versa” e “Colli DiVini”, con la creazione di due distinti COM reativi alle due comunità collinari e cioè Moncalvo e Castell’Alfero ed infine la strutturazione del COM di Villanova d’Asti, anch’esso inglobante i comuni che formano le comunità collinari “Pianalto Astigiano” e “Val Triversa”, il quale diventa COM di Villanova per la comunità collinare corrispettiva e COM di Villafranca d’Asti per i comuni della comunità collinare “Val Triversa”. Non è stata approvata la conferma del Difensore Civico della Provincia di Asti per un successivo mandato. Sono stati ritirati due ordini del giorno, quello relativo alla situazione della tratta ferroviaria Asti – Alba, presentata dal consigliere Andrea Fassino, e quello relativo alla scarsa copertura del segnale digitale terrestre presentato dal gruppo provinciale Noi per Asti.

Il consigliere Roberto Peretti ha infine illustrato l’ordine del giorno inerente il ruolo e le funzioni  delle Province e in particolare ha chiesto l’impegno della Presidente Armosino e della Giunta a evitare l’abolizione dell’Ente e alla presentazione di una proposta concreta di allargamento della Provincia ad altre realtà territoriali da condividere con queste ultime. Il Presidente Armosino ha dichiarato che la ridefinizione dei confini delle Province non può essere calata dall’alto, ma deve essere un progetto condiviso richiesto dal territorio, basandosi sulla ricerca di una comune identità e attese e di programmi. “Se le popolazioni lo vorranno – ha dichiarato Armosino - si potrà pensare ad un’area omogenea con molti elementi affini all’Astigiano quali il Chierese, l’area di Santo Stefano Belbo, l’Acquese o il Monferrato Casalese. Le Province sono attualmente gli enti maggiormente idonei a ricoprire le funzioni di intervento quegli ambiti territoriali formati da piccole entità e hanno finora risposto in modo efficace alle esigenze dei cittadini e alla loro domanda di servizi. Nel mese di settembre – ha concluso Armosino - sarà utile convocare un tavolo su questo tema con i sindaci per una discussione su progetti, attività e scelte che si potranno mettere in campo”.

 

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Asti, 22 luglio  2010

 

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