Home Creazione impresa Prosegue per il biennio 2012-2013 l'attività dello Sportello Creazione d'impresa
Prosegue per il biennio 2012-2013 l'attività dello Sportello Creazione d'impresa PDF Stampa E-mail
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creazione impresa 360 240La Giunta regionale con icon DGR 22 luglio 2011 n. 50-2382 (214.88 kB) ha approvato l’Atto di indirizzo relativo ai “Percorsi integrati per la creazione d’impresa” per il periodo 2012/2013.  L'iniziativa è prevista dal icon Programma Operativo Regione Piemonte del Fondo Sociale Europeo 2007/2013 (532.21 kB) e finanziata attraverso fondi dell'Unione Europea e della Regione Piemonte.

Il servizio gratuito è organizzato e gestito a livello provinciale - attraverso l’adozione di un icon Programma provinciale di attività e spesa 2012/2013 (951.25 kB)  e garantisce un'accurata analisi dell'idea d'impresa e, in caso di buona fattibilità della stessa, mette a disposizione un tutor e un team di esperti in grado di indirizzare ed affiancare l'utente nella definizione e realizzazione del proprio progetto imprenditoriale.

L’Atto di indirizzo 2012-2013 pur ponendosi in stretta continuità con quanto realizzato nel triennio precedente, presenta elementi di innovazione:

-          l’ampliamento dei servizi e del target grazie a un’estensione delle azioni di accompagnamento ex ante a coloro che intendano intraprendere un’attività di lavoro autonomo

-          la semplificazione nelle modalità di accesso ai servizi e ai canali di finanziamento ad essi collegati (vincoli di ammissibilità e modalità di finanziamento).

DESTINATARI

I servizi sono destinati a persone fisiche, vale a dire soggetti giovani e adulti, occupati, inoccupati, disoccupati e inattivi.

In via prioritaria le Province dovranno indirizzare tali attività alle seguenti categorie:

-          Soggetti in cerca di occupazione

-          Soggetti occupati con contratti di lavoro a termine e/o atipici (alle dipendenze o parasubordinati)

-          Donne

-          Giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni

-          Lavoratori o lavoratrici posti in mobilità secondo le norme vigenti

-          Lavoratori o lavoratrici direttamente provenienti da aziende in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali o da stabilimenti dismessi

-          Lavoratori di provenienza da imprese in CIGS per i soli casi di “cessazione di attività o di fallimento”.

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’

Sono ammessi ai servizi le persone fisiche:

1.       che appartengano a una delle categorie di destinatari previsti dall’Atto di indirizzo;

2.       che abbiano la residenza o il domicilio nella regione Piemonte, a prescindere dalla Provincia di appartenenza (il soggetto deve, tuttavia, presentarsi a uno sportello della Provincia nel cui territorio intende collocare la sede dell’impresa o dell’attività);

3.       che intendano avviare per la prima volta un’iniziativa imprenditoriale/di lavoro autonomo con sede legale e operativa nella Regione Piemonte.

 

Il servizio si articola in tre Azioni principali:

AZIONE 1 - INTERVENTI DI SUPPORTO ALL’IMPRENDITORIALITÀ E AL LAVORO AUTONOMO

La presente Azione prevede interventi di sistema finalizzati a consolidare la rete infrastrutturale di supporto alla realizzazione del servizio: raccordo con i servizi territoriali al lavoro (Centri per l’Impiego); coordinamento, sorveglianza e controllo dei servizi erogati; studi e ricerche relative alla struttura economica territoriale e dei fabbisogni dei comparti produttivi; azioni informative e di networking a livello provinciale; progettazione e la realizzazione di studi e ricerche per la valutazione delle iniziative; predisposizione, aggiornamento e verifica dei Piani della Qualità provinciali sulla base delle indicazioni riportate nell’Atto di indirizzo.

 

AZIONE 2 - SERVIZI CONSULENZIALI PER LA CREAZIONE DI IMPRESA E DI LAVORO AUTONOMO

Tale Azione si sviluppa nelle seguenti fasi:

-          Pre-accoglienza:  primo contatto dell’utente (o gruppo di utenti con una comune idea d’impresa) con gli operatori, utile a orientarlo circa le caratteristiche del servizio e a fornire una prima valutazione dell’idea.

-          Accoglienza e analisi del progetto: vengono presentati gli elementi essenziali del servizio,  vengono valutate le caratteristiche imprenditoriali dell’utente (attitudini, competenze, capacità, motivazione) e la pre-fattibilità del progetto.

-          Accompagnamento e sviluppo del progetto: per i progetti dei quali è stata accertata la pre-fattibilità, inizia il percorso vero e proprio di sviluppo e stesura, in affiancamento con un/a tutor, del Business plan e nel caso di lavoro autonomo, del Piano d’attività.

-          Brevi interventi di aggiornamento,  mirati a fornire agli utenti inseriti nel percorso competenze di base in materia gestionali e/o imprenditoriale.

 

AZIONE 3 - TUTORAGGIO POST AVVIO

E’ prevista un’attività di tutoraggio allo scopo di aiutare le neo imprese nel delicato periodo immediatamente successivo all’avvio.  

Gli interventi possibili in questo ambito sono i seguenti:

-            affiancamento nella nuova attività dopo l’avvio, al fine di monitorarne l’andamento;

-            consulenza specialistica su tematiche specifiche in base ai fabbisogni emersi dall’attività di monitoraggio;

-            supporto nell’accesso ai canali di finanziamento post-avvio previsti dalla Filiera (Azione 4) e dalle leggi regionali di finanziamento per le imprese

 

AZIONE 4. FINANZIAMENTI PER LE NUOVE IMPRESE

L’Azione 4 ha come oggetto gli strumenti finanziari di sostegno all’avvio di nuove imprese, il cui progetto (business plan) sia stato validato dalle Province tramite i servizi previsti dall’Azione 2.

Sono stati introdotti alcuni elementi di innovazione rispetto al passato, riconducibili alla necessità di consentire una più semplice e rapida gestione della procedura di agevolazione e alle tempistiche di agevolazione.

Sono previste le seguenti tipologie di contributo:

-            contributo per la fase di avvio dell’impresa che consisterà in Euro 3.000,00 lordi per il titolare e per ciascuno dei soci lavoratori della neo-impresa, fino a un massimo di 5 soci. L’erogazione del contributo sarà subordinata alla condizione certificata di disoccupazione o di mobilità al momento dell’ammissione ai servizi degli sportelli provinciali.

-            contributo pari a Euro 1.000,00 e destinato al titolare e ciascuno dei soci lavoratori della neo-impresa, fino a un massimo di 5 soci, nel caso in cui questi, oltre a rispettare le condizioni sopra citate, risultino essere giovani di età non inferiore ai 18 anni e non superiore a 35 anni.

-            contributo pari a Euro 2.000,00, a copertura delle spese di avvio dell’impresa.

La Regione Piemonte erogherà tale contributo sotto forma di "de minimis" secondo quanto stabilito dal icon Regolamento (CE) N. 1998/2006 (66.53 kB) del 15 dicembre 2006  relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d'importanza minore («de minimis»), pubblicata in G.U.C.E. L. 379/5 del 28/12/2006. 

Le modalità di erogazione dei contributi verranno definite attraverso successivi e specifici atti regionali.

Per maggiori approfondimenti consultare la sezione dedicata sul sito della Regione Piemonte al seguente indirizzo   http://www.regione.piemonte.it/lavoro/imprendi/imprendi/integrati.htm

 

Per informazioni e contatti:

Sportello “Crea la tua impresa”

Piazza Alfieri 29 – ASTI

Tel 0141 433447

N° verde 800 943 960

e-mail : provinciaimpresa@provincia.asti.it

sito web : http://izi.elastica.it/asti/index.php

Orari d’apertura

Lunedì 9-13

Martedì 9-13 / 14-18

Mercoledì 9-13

Giovedì 9-13

Venerdì chiuso

Referenti provinciali:

Area Sviluppo Socio Economico - Servizio Lavoro e Sviluppo Economico

Dr.ssa Gabriella Pellegrini   tel. 0141/433321

Sig.ra Loredana Nardo   tel. 0141/433373