| Contratto di Fiume in Regione Piemonte |
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Il Contratto di Fiume è un accordo volontario fra soggetti pubblici e privati, portatori di interesse nella gestione e nell'utilizzo della risorsa acqua, basato sul confronto e la negoziazione e finalizzato ad azioni di riqualificazione e valorizzazione ambientale del fiume e del suo territorio. La Direttiva Quadro 2000/60/CE prevede la partecipazione pubblica attiva alla gestione delle aree idrografiche attraverso il coinvolgimento nella stesura del Piano di distretto e la integrazione delle politiche territoriali con quelle delle acque. Il Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152, recepisce la Direttiva Quadro 2000/60/CE per l'azione comunitaria sulle acque e i corpi idrici superficiali e sotterranei attraverso: - il risanamento, il recupero e il miglioramento degli ecosistemi acquatici; In particolare l'attuazione di tale norma prevede quale punto fondamentale "... la partecipazione attiva di tutte le parti interessate all'attuazione dei Piani di Gestione dei bacini idrografici". Inoltre il Piano di Tutela delle Acque della Regione Piemonte art. 10 comma 2 stabilisce "(...) sono promosse modalità di gestione integrata a livello di bacino e sottobacino idrografico, che perseguano la tutela e valorizzazione delle risorse idriche e degli ambienti connessi unitamente alla salvaguardia del rischio idraulico. In tal caso gli strumenti di programmazione negoziata sono denominati Contratto di Fiume o Contratto di Lago (...)". Nella Regione Piemonte sono stati attivati, in via sperimentale, n. 4 Contratti di fiume su aree idrografiche aventi particolari criticità ambientali quali: - Torrente Agogna E' stato inoltre attivato un contratto di Lago per il recupero del Lago di Viverone. La Provincia di Asti svolge funzioni di coordinamento per la definizione del contratto di Fiume sul Torrente Belbo. Ulteriori informazioni sul sito: www.provincia.asti.it/old/contrattobelbo Tags:
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