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La Giunta Regionale con Deliberazione n. 73-2405 del 22/07/2011 e Deliberazione n. 30-3702 del 16/04/2012, che ha modificato in parte la precedente, ha approvato il Programma regionale “Piano Verde” per la concessione di contributi negli interessi su prestiti per la conduzione aziendale ai sensi della L.R. n. 63/78, art. 50. Con Determinazione Dirigenziale della Regione Piemonte n. 330 del 17 aprile 2012 sono state approvate le istruzioni operative ed è stata disposta l’apertura dei termini di presentazione delle domande a far tempo dal 19/04/2012 e fino al 31 maggio 2012. Il termine è perentorio. La trasmissione telematica delle domande potrà avvenire solo a partire da martedì 24 aprile 2012. Le domande dovranno essere predisposte e presentate utilizzando gli appositi servizi on-line integrati nel sistema informativo agricolo piemontese (SIAP); la copia cartacea stampata dalla procedura dovrà essere presentata (debitamente sottoscritta e corredata della copia del documento di riconoscimento del sottoscrittore) al Settore Agricoltura della Provincia entro sette giorni dall’inoltro telematico.
La domanda dovrà essere predisposta e presentata scegliendo tra le seguenti opzioni:
presentazione tramite l’ufficio del CAA che detiene il fascicolo aziendale;
oppure
presentazione in proprio utilizzando il servizio on-line disponibile sul portale Sistema Piemonte nella pagina della sezione "Agricoltura – Premi e contributi" all’indirizzo http://www.sistemapiemonte.it/agricoltura/premi_contributi/index.shtml (cliccando: Aiuti di Stato- accedi), dopo aver effettuato la registrazione al portale.
La ricezione delle domande e la relativa istruttoria (verifica di tutti i requisiti), la rendicontazione e la predisposizione degli elenchi di liquidazione a favore dei beneficiari sono di competenza della Provincia.
Importo minimo concesso: 5.000 € - Importo massimo concesso: 80.000 €
Intensità dell'aiuto: il contributo regionale per l'abbattimento degli interessi applicati dagli Istituti di credito è pari a 1.50% in pianura e collina; 2.50% in montagna e 4% per aziende colpite da calamità naturali. Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Avversità Atmosferiche tel. 01 41 43 35 24 – 01 41 43 35 25 - e-mail : daniela.fioretti@provincia.asti.it
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Sulla G.U. Repubblica Italiana n. 50 del 29/02/2012 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale del 17/02/2012 di declaratoria del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi del periodo 13-17 marzo 2011 dei danni alle strutture e infrastrutture connesse all’attività agricola.
- Per i danni alle infrastrutture rurali possono usufruire dei benefici di legge le strade interpoderali individuate nel corso del sopralluogo preventivo effettuato dall’ Ufficio Avversità Atmosferiche a seguito di segnalazione. Per il ripristino dei danni subiti alle infrastrutture rurali occorre presentare apposita domanda dal beneficiario (dal Comune o dal Consorzio) entro il termine perentorio del 14 APRILE 2012
Modello domanda infrastrutture (267.96 kB 2011-08-05 11:28:50)
- Per i danni alle strutture aziendali le imprese agricole che possono usufruire dei benefici previsti dalla Legge, sono quelle che hanno subito danni provocati dall’evento eccezionale sopra indicato, superiori al 30% della Produzione Lorda Vendibile (PLV) comprese le produzioni zootecniche e che avevano inoltrato segnalazione all’Ufficio Avversità Atmosferiche. Tali aziende possono presentare la relativa domanda di danni alle strutture rurali, che dovrà essere inviata telematicamente per tramite del CAA detentore del fascicolo aziendale attraverso il programma ATM sulla ruparpiemonte. Dal programma la domanda dovra’ essere stampata in modo cartaceo e presentata presso gli uffici del Comune in cui si è verificato il danno entro il termine perentorio del 14 APRILE 2012.
Su tutte le istanze di danni alle strutture e infrastrutture connesse all’attività agricola, la Commissione Agricola Comunale ha 20 giorni di tempo, dal termine suddetto, per esprimere il proprio parere e controllare che i dati contenuti siano completi e veritieri. Espresso il parere della Commissione, la domanda dovra’ essere inoltrata dal Comune all’Ufficio Avversita’ Atmosferiche del Servizio Agricoltura (Piazza San Martino, 11 – Asti) entro e non oltre il 04 MAGGIO 2012.
Territori agricoli della PROVINCIA DI ASTI in cui possono trovare applicazione le specifiche misure di intervento previste dal D.Lgs 102/04, così come mod. dal D.Lgs 82/08:
- Piogge alluvionali dal 13 marzo al 17 marzo 2011 – provvidenze di cui all’art. 5 comma 6 (infrastrutture rurali) nel territorio dei Comuni di:
BUBBIO – CASTEL BOGLIONE – CASTELLO DI ANNONE – CESSOLE – CORTIGLIONE – FONTANILE – MOMBARUZZO – MONASTERO BORMIDA – MONTEGROSSO D’ASTI – OLMO GENTILE – SAN MARTINO ALFIERI – SEROLE – SESSAME – VAGLIO SERRA – VESIME – VIGLIANO D’ASTI – VINCHIO.
- Piogge alluvionali dal 13 marzo al 17 marzo 2011 – provvidenze di cui all’art. 5 comma 3 (strutture rurali) nel territorio dei Comuni di:
AGLIANO TERME – BUBBIO – CANELLI – CANTARANA – CASORZO – CASSINASCO – CASTAGNOLE DELLE LANZE – CASTAGNOLE MONFERRATO – CASTEL BOGLIONE – CASTELNUOVO DON BOSCO – CESSOLE – CISTERNA D’ASTI – COCCONATO – COSTIGLIOLE D’ASTI – FONTANILE – ISOLA D’ASTI – MOMBARUZZO – MONTEGROSSO D’ASTI – MONTEMAGNO – MONTIGLIO MONFERRATO – NIZZA MONFERRATO – OLMO GENTILE – PIOVA’ MASSAIA – REVIGLIASCO D’ASTI – ROCCHETTA PALAFEA – SAN DAMIANO D’ASTI – SAN GIORGIO SCARAMPI – SAN MARZANO OLIVETO – SESSAME – VESIME – VINCHIO.
Per informazioni rivolgersi all'ufficio avversità atmosferiche - telefono: 01 41 43 35 25 - 01 41 43 35 24 e-mail: lguerci@provincia.asti.it ; daniela.fiorettid@provincia.asti.it |
Con Decreto Ministeriale n. 1324 del 18/01/2012 è stato approvato il Piano Assicurativo per la copertura dei rischi agricoli del 2012, ai sensi del D.Lgs 102/04. Tale normativa incentiva gli interventi di prevenzione da attuarsi attraverso l’assicurazione agevolata, prevedendo un contributo pubblico sulla spesa assicurativa per la copertura dei rischi di perdite economiche causate da avversità atmosferiche sui raccolti, da epizoozie negli allevamenti zootecnici, da malattie delle piante (es. Flavescenza dorata) e da infestazioni parassitarie sulle produzioni vegetali.
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L'Ufficio Avversità Atmosferiche gestisce gli interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole colpite da calamità naturali o eventi atmosferici eccezionali. La normativa in materia di avversità atmosferiche (eventi calamitosi eccezionali) al comparto agricolo, è disciplinata dal D. Lgs. n. 102 del 29/03/2004 mod. dal D. Lgs n. 82/08. Tale normativa incentiva gli interventi di prevenzione da attuarsi attraverso l’assicurazione agevolata per i danni alle strutture agricole e alle colture provocati da calamità naturali e avversità atmosferiche. Per i rischi non assicurabili al mercato agevolato sono previsti interventi compensativi delle perdite.
Gli interventi compensativi, gestiti da questo Servizio, consistenti nei contributi in conto capitale alle imprese agricole danneggiate, sono limitati esclusivamente ai danni alle produzioni e alle strutture non assicurabili; sono inoltre previsti interventi di ripristino delle infrastrutture connesse all'attività agricola (strade interpoderali, opere di bonifica, ecc.)
Le procedure previste per la delimitazione dei territori danneggiati potranno essere richieste e disposte esclusivamente per le produzioni e le strutture che non rientrano nel Piano Assicurativo annuale predisposto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e per le infrastrutture rurali (strade interpoderali e acquedotti irrigui) che non difettavano di manutenzione ordinaria al momento dell’evento atmosferico avverso.
In queste ultime ipotesi i Comuni della Provincia di Asti (esclusi quelli di competenza della Comunità Montana Langa Astigiana Val Bormida)devono inoltrare all’Ufficio Avversità Atmosferiche del Servizio Agricoltura della Provincia di Asti le segnalazioni pervenute dalle Imprese Agricole entro 10 giorni dall’evento calamitoso.
I tecnici di questo Servizio effettueranno sopralluoghi per la valutazione e la prima stima dell’entità dei danni ed eseguiranno una pre-istruttoria per verificare i requisiti che permettono di accedere la fondo si Solidarietà nazionale (qualifica Coltivatore diretto o Imprenditore Agricolo Professionale e raggiungimento 30 % di danno rispetto alla singola Produzione Lorda vendibile aziendale).
A seguito del riconoscimento da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della proposta di delimitazione inoltrata da questo ufficio, sarà possibile presentare le domande di contributo al Comune in cui si è verificato il danno. Il termine per la presentazione delle domande è perentorio ed è fissato in 45 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana del Decreto Ministeriale di riconoscimento dell’evento atmosferico avverso.
La Commissione Comunale Agricoltura ha poi 20 giorni, dal termine suddetto, per esprimere su ciascuna domanda il proprio parere e controllare che i dati in essa contenuti siano completi e veritieri. Espresso il parere della Commissione, la domanda andrà inoltrata a questo Ufficio.
L'ufficio Avversità Atmosferiche, inoltre, ha il compito di vigilare sull'attività dei Consorzi di difesa delle colture agrarie dalle avversità atmosferiche e di controllare le polizze assicurative agevolate stipulate dai Soci, per le quali lo Stato concede un contributo fino all'80% dei premi assicurativi. Per i prestiti di conduzione l'Ufficio Avversità Atmosferiche concorre nel pagamento degli interessi nella misura massima dello 0.60% per il 2011 alle Imprese Agricole che necessitano di liquidità finanziaria per la conduzione della propria azienda attraverso l'approvvigionamento dei mezzi tecnici e dei fattori produttivi destinati alla gestione imprenditoriale.
Modulistica:
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 L'Ufficio Avversità Atmosferiche può concedere, in caso di calamità naturali , contributi compensativi volti al ripristino delle infrastrutture rurali connesse all’attività agricola, tra cui quelle irrigue e di bonifica, con onere della spesa a totale carico del Fondo di Solidarietà nazionale. I contributi vengono concessi fino al 100% dei costi effettivi ai Comuni o ai Consorzi che gestiscono le strade interpoderali o acquedotti rurali danneggiati.
Per informazioni rivolgersi all'ufficio avversità atmosferiche - telefono: 01 41 43 35 25 - 01 41 43 35 24
Modulistica:
dichiarazione sostitutiva interpoderalita' strade (67.47 kB)
Modello domanda infrastrutture (267.96 kB)
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Al fine di favorire la ripresa economica e produttiva delle Imprese Agricole che hanno subito danni alle strutture aziendali agricole non assicurabili, l'Ufficio riconosce un contributo in conto capitale fino ad massimo del 80% dei costi effettivi. Il contributo viene concesso a condizione che l'entità del danno sia almeno pari al 30 % della produzione lorda vendibile comprese le produzioni zootecniche. L'entità del contributo può variare a seconda delle disponibilità finanziarie del Fondo di solidarietà Nazionale.
Vengono considerati danni a strutture rurali i danni a fabbricati rurali, capannoni di ricoveri attrezzi, stalle, tetti,muretti di sostegno, strade poderali, frane di terreni agricoli e a impianti di vigneti e frutteti .
A seguito di riconoscimento da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, previa nostra delimitazione del territorio, dell'eccezionalità dell'evento atmosferico avverso e della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, le Imprese agricole hanno tempo 45 giorni perentori per la presentazione della domanda. Tale domanda dovrà essere inviata telematicamente per tramite del CAA detentore del fascicolo aziendale attraverso il programma ATM sulla ruparpiemonte. Dal programma la domanda dovrà essere stampata in modo cartaceo e presentata presso gli Uffici del Comune di riferimento.
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 Al fine di favorire la ripresa economica e produttiva delle Imprese Agricole che hanno subito danni da calamita’ naturali alle coltivazioni (l'evento atmosferico avverso e la coltura non devono essere assicurabili, ovvero non devono essere inseriti nel Piano Assicurativo annuale stabilito dal Ministero delle Politiche Agricole Forestali) , l'Ufficio riconosce agevolazioni previdenziali e un contributo in conto capitale fino all'80% del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile (P.L.V.) ordinaria del triennio precedente. Il contributo viene concesso a condizione che l'entità del danno sia almeno pari al 30 % della P.L.V., esclusa la produzione zootecnica.
A seguito di riconoscimento da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, previa nostra delimitazione del territorio, dell'eccezionalità dell'evento atmosferico avverso e della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, le Imprese agricole hanno tempo 45 giorni perentori per la presentazione della domanda. Tale domanda dovrà essere inviata telematicamente per tramite del CAA detentore del fascicolo aziendale attraverso il programma ATM sulla ruparpiemonte. Dal programma la domanda dovrà essere stampata in modo cartaceo e presentata presso gli Uffici del Comune di riferimento.
MODULISTICA:
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L'assicurazione agevolata copre i rischi agricoli secondo regole stabilite nel Piano assicurativo nazionale annuale. Con questa modalità si prevengono le difficoltà delle imprese agricole che trasferiscono il rischio alle imprese di assicurazione. Lo Stato concede contributi ai Soci dei Consorzi di difesa sui premi assicurativi stipulati per le colture e strutture agrarie dalle avversità atsmosferiche, fino ad un massimo dell'80% del costo dei premi stessi. A decorrere dal 1 gennaio 2005 il contributo pubblico è concesso esclusivamente per contratti assicurativi che prevedono per ciascun prodotto assicurato la copertura della produzione complessiva aziendale all'interno di uno stesso Comune.
L'ufficio Avversità Atmosferiche ha il compito di controllare la corretta stipula dei premi assicurativi e di vigilare sulle attività dei Consorzi antigrandine. Emette un parere di ammissibilità a contributo della spesa assicurativa, ai fini dell'impegno e liquidazione del contributo da parte del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.
Fino al 2009 le regole e le risorse facevano riferimento unicamente al D. Lgs 102/04. A partire dal 2010 sono stati invece introdotti importanti elementi di novità derivanti in particolare dall'utilizzazione delle risorse, e delle regole, fissate dall'articolo 68 del Regolamento Ce n.73/2009, nonchè dal precedente regolamento comunitario n.1234/2007.
MODULISTICA:
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