MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

 DIPARTIMENTO PROVINCIALE DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DI  ASTI

Direzione Provinciale dei Servizi Vari

Servizio 1°: Servizi Amministrativi

Cassa Depositi e Prestiti

Depositi provvisori

Entrate tesoro

 

Capo servizio: Bubbio Nerella - Collaboratore Amministrativo

Per la gestione amministrativa e contabile dei servizi di pertinenza delle operazioni di Cassa Depositi e Prestiti, Depositi Provvisori e Debito Pubblico, la responsabile è Zago Paola - Collaboratore Amministrativo

L’Ufficio gestisce i depositi amministrati dalla Cassa Depositi e Prestiti; dispone la restituzione dei depositi provvisori; tratta le Entrate Tesoro;  rimborsa le somme erroneamente affluite all’Erario; si occupa del Debito Pubblico.

Inoltre:

·         emette i decreti di autorizzazione all’emissione dei duplicati dei titoli di spesa smarriti o distrutti e provvede all’emissione dei decreti di voltura delle partite di spesa fissa le cui trattazioni sono di carattere interno all’Ufficio;

·         segue la rifusione dei crediti erariali accertate su partite chiuse di spesa fissa. 

CASSA DEPOSITI E PRESTITI - DI CHE COSA SI TRATTA?

L’Ufficio amministra i depositi  definitivi.

A proposito di depositi definitivi:

 COSA SONO I DEPOSITI DEFINITIVI E CHI NE FRUISCE?

I depositi definitivi comprendono: i depositi cauzionali, giudiziari ed amministrativi.

Per quanto riguarda  i depositi cauzionali, a fruirne sono le persone fisiche o giuridiche a cui viene chiesta una cauzione per una concessione rilasciata da un Ente (per es.: licenza P.S.  da Questura; accise su vini  da U.T.I.F.; rivendita tabacchi da Monopoli; etc. ).

Per quanto concerne i depositi giudiziari, ne fruiscono le persone fisiche per le quali e’ stata effettuata una vendita mobiliare disposta da Autorità giudiziaria .

Per i depositi amministrativi, i proprietari sono le persone fisiche o giuridiche a carico della quali e’ stato disposto esproprio od asservimento, per i quali non sono stati accettati gli indennizzi proposti da parte di Comune, Regione od altri Enti Pubblici.

DOVE E COME SI COSTITUISCONO?

Presso qualsiasi sede della Banca d’Italia – Tesoreria Provinciale dello Stato, versando  il contante , eventualmente maggiorato degli importi dei bolli  laddove previsti:

-        per i depositi cauzionali ed amministrativi  la costituzione avviene previa compilazione del modello  125 bis T;

-        per i depositi giudiziari la costituzione avviene d’ufficio, al pervenire dei vaglia postali corrispondenti.

COSA AVVIENE DOPO?

La Tesoreria Provinciale rilascia la quietanza mod. 81 septies T al versante per la consegna all’Ente cauzionato e  ne invia l’estratto alla Direzione Provinciale dei Servizi Vari. La medesima effettua l’iscrizione del deposito  dandone informazione al proprietario ed all’Ente cauzionato.

I DEPOSITI HANNO UN RENDIMENTO?

Non hanno rendimento se di importo inferiore a Euro 250,00. Se il deposito e’ di importo superiore spettano gli interessi nella misura dell’1,75% sui depositi cauzionali, liquidati periodicamente e solo su richiesta di parte e dell’1,50% sui depositi giudiziari ed amministrativi, liquidati solo in sede di restituzione del capitale.

QUANDO SARA’ RESTITUITO IL DEPOSITO E QUALE DOCUMENTAZIONE PRODURRE?

Al cessare della motivazione per la quale e’ stato costituito, l’Ente che aveva disposto la costituzione, esproprio, etc. ne autorizza la restituzione mediante emissione di decreto o delibera.

Per la restituzione si deve presentare alla Direzione Provinciale dei Servizi vari :

1.        il decreto o delibera di cui sopra;

2.        l’istanza di restituzione, completa di generalità, codice fiscale e coordinate bancarie del proprietario del deposito;

3.        la quietanza originale.

N.B. I documenti di cui ai punti 1 e 2 dovranno essere prodotti in bollo nel caso di deposito cauzionale. 

SE SI SMARRISCE LA QUIETANZA ORIGINALE, COME BISOGNA COMPORTARSI?

Presso la Direzione Provinciale Servizi Vari si può denunciarne lo smarrimento, ovvero richiedere il certificato di esistenza del deposito, che viene rilasciato in bollo, con istanza da presentare in bollo.

QUALI SONO I TEMPI DI RESTITUZIONE?

Entro  trenta giorni dalla richiesta.

   

DEPOSITI  PROVVISORI

  DI CHE COSA SI TRATTA?

·         Sono somme versate e depositate temporaneamente da persone fisiche e giuridiche presso la Tesoreria Provinciale dello Stato, in attesa di definizione, per concorrere ad aste, gare, lotterie, etc.

·         Si può inoltre verificare un erroneo o incompleto versamento, a seguito del quale si costituisce “d’ufficio” il deposito provvisorio.

QUANDO SARA’ RESTITUITO IL DEPOSITO PROVVISORIO?

 L’Ente che aveva disposto la costituzione del deposito, al cessare della motivazione per la quale era stato richiesto, stabilisce se deve essere restituito o incamerato dandone comunicazione alla Direzione Provinciale dei Servizi Vari, apponendo il “Nulla Osta” sul retro della quietanza.

Alla suddetta, nel caso di restituzione, i diretti interessati dovranno inoltrare apposita istanza in carta semplice.

QUALI SONO I TEMPI DI RESTITUZIONE?

Entro due giorni dal ricevimento della documentazione completa.

E PER QUANTO CONCERNE I DEPOSITI PROVVISORI COSTITUITI D’UFFICIO?

La Tesoreria Provinciale dello Stato trasmette la quietanza alla Direzione Provinciale dei Servizi Vari, che tenterà di contattare la parte interessata alla restituzione; nel caso in cui tali tentativi falliscono, le somme saranno incamerate a favore dell’Erario.

QUANDO I DEPOSITI DIVENTANO DI DATA REMOTA?

I depositi che non sono definiti entro la fine dell’anno successivo a quello di costituzione,  diventano depositi di data remota; la Banca d’Italia li trasmette alla Direzione Provinciale Servizi Vari, che contatterà le parti interessate alla definizione dei medesimi al fine di provvedere alla restituzione o all’incameramento.

 

QUAL E’ LA DIFFERENZA TRA DEPOSITO CAUZIONALE E PROVVISORIO?

·         IL MOTIVO DELLA COSTITUZIONE;

·         LA DURATA;

·         LA DOCUMENTAZIONE , CHE SOLO PER I DEPOSITI CAUZIONALI DEVE ESSERE PRODOTTA IN BOLLO.  

·      LA GESTIONE DEL DEPOSITO. LA D.P.S.V. GESTISCE I DEPOSITI CAUZIONALI DALLA LORO COSTITUZIONE FINO ALLO SVINCOLO, MENTRE HA COMPETENZA PER I DEPOSITI PROVVISORI SOLO IN MERITO AL LORO INCAMERAMENTO O RESTITUZIONE

   

ENTRATE TESORO  

 CHE COSA SONO?

Sono le somme che entrano nelle casse dello Stato, dovute per motivazioni diverse.

COME OTTENERE IL RIMBORSO DI SOMME ERRONEAMENTE VERSATE?

·         Se non e’ ancora stata emessa la quietanza di entrata, a seguito di comunicazione della locale Tesoreria Provinciale dello Stato , la Direzione Provinciale Servizi Vari provvede alla restituzione se a conoscenza degli elementi essenziali (generalità, modalità di rimborso);

·         Se e’ stata emessa la quietanza di entrata la Direzione Provinciale Servizi Vari, a conoscenza del disguido, provvede a richiedere entro il 31/5 e 30/11 di ogni anno, lo stanziamento della somma, al fine della restituzione all’avente diritto. Il medesimo dovrà comunque aver dimostrato l’erroneo versamento con esplicita richiesta, completa di accreditamento sul c/c bancario, aver inoltrato la quietanza originale e la nota autorizzativa al rimborso.   

DEBITO PUBBLICO  

La Direzione Provinciale Servizi Vari opera come tramite con la Sede Centrale in materia di titoli dello Stato.

Il servizio è comunque a disposizione per approfondimenti e per consegnare la modulistica esistente per i singoli casi che potranno presentarsi. 

   

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