A MONCALVO IL TRENO DELLA STORIA


Una interessante iniziativa, apprezzata in particolare dalle scuole, ha avuto luogo alla stazione ferrovaria di Moncalvo. Riportiamo l'articolo integrale proposto per l'occasione al settimanale "Vita casalese".

Il 22 maggio e` una ricorrenza importante per il Piemonte. In questo giorno di 25 anni fa veniva infatti promulgato lo Statuto della Regione nata da una legge del maggio 1970 e il cui primo Consiglio era stato eletto il 7 giugno dello stesso anno.
Quasi a celebrare questa data ha fatto sosta nella stazione ferroviaria di Moncalvo una bella mostra itinerante denominata "Il Piemonte e la sua Storia", organizzata dall'Assessorato alla cultura della Regione Piemonte in collaborazione con le Ferrovie dello Stato. Si tratta di quattro carrozze appositamente predisposte e contenenti, lungo un percorso cronologico di nove quadri, 162 oggetti simbolicamente rappresentanti le varie realta` (sociale, economica, religiosa, culturale) del Piemonte dall'epoca protostorica -le prime tracce di presenza umana risalgono ad oltre centomila anni fa- fino ai nostri giorni, passando attraverso l'eta` romana, l'alto e il basso medioevo, l'eta` moderna e gli ultimi tre secoli.
Ogni oggetto e` un'accurata riproduzione dell'originale, tanto fedele da poter essere scambiato per autentico. Si possono vedere recipienti ed attrezzi dell'eta` della pietra, del bronzo e del ferro, ricostruzioni di monumenti romani esistenti in Piemonte, preziose miniature medievali, monete medaglie e sigilli, un groviglio di fili di seta a testimoniare la diffusione della coltura del baco e del gelso, campioni di grano, granoturco, castagne secche, miglio a simboleggiare i prodotti dell'agricoltura piemontese nel corso di almeno tremila anni; l'ultimo quadro, riferito ai nostri anni, presenta modellini che testimoniano l'evoluzione tecnologica della nostra regione: un robot, un microcircuito integrato, un cavo a fibre ottiche, un compact disc, ma non mancano simboli piu` tradizionali come le etichette dello spumante astigiano e un gioiello dell'oreficeria valenzana.
Per ogni sezione una grande cartina politica e un pannello che descrive gli oggetti esposti rendono semplice orientarsi nel "viaggio" sul treno, mentre l'ultima carrozza offre una sorpresa particolarmente affascinante per scolari e studenti in visita.
Realizzate in collaborazione con il Museo della Montagna sono esposte dettagliate cartine riguardanti le aree linguistiche in cui e` suddivisa la regione, le varianti di uno stesso vocabolo, i termini della toponomastica; un computer dimostra poi dal vivo quale sia la traduzione e la pronuncia di alcuni vocaboli, in un viaggio virtuale attraverso tutto il Piemonte linguistico. L'uso di questa "macchina parlante" e` molto facile ed intuitivo, dovendosi limitare a toccare con un dito le varie parti dello schermo.
Se il treno ha fatto tappa a Moncalvo lo si deve in particolare alla sensibilita` del bibliotecario Antonio Barbato che gia` lo scorso anno ad Asti aveva constatato l'efficacia didattica della mostra; lo ha coadiuvato Vanda Desco dell'Ufficio Informagiovani.
L'iniziativa, nelle sue quaranta ore complessive di apertura, ha riscosso il favore di molte scolaresche di Moncalvo e di localita` vicine, oltre che di adulti appassionati di storia o semplicemente incuriositi dall'avvenimento; al visitatore viene anche distribuito un agile ma esauriente catalogo riportante le cartine storiche, ciascuna con un breve commento.
Per chi ancora non lo avesse fatto, una visita al "Treno della Storia" e` una splendida opportunita` per celebrare questo 22 maggio Festa del Piemonte: non a caso l'ultimo oggetto esposto e` una riproduzione di stemma e stendardo della Regione Piemonte. (a.a..)


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