IN MEMORIA DI UN LETTORE ILLUSTRE
Federico Zeri (1921-1998)Nello scorso mese di ottobre è morto settantasettenne nella sua villa di Mentana, presso Roma, Federico Zeri, insigne storico dellarte ed intellettuale di grande valore. Le fonti dinformazione ne hanno parlato diffusamente, tutte ponendo in risalto il suo anticonformismo, la sua autonomia di pensiero, il suo spirito polemico riguardo al mondo accademico visto come congerie di burocrazia, nepotismo, negazione dei meriti oggettivi.
"Pagine Moncalvesi" ha avuto lonore di annoverare Federico Zeri tra i suoi primi Lettori, anche se il Suo nome non è mai comparso nellelenco degli aderenti.
Alla fine di dicembre 1996 Gli inviammo lormai fatidico "numero 1", per la verità con scarsa speranza in una risposta. Dopo poche settimane ricevemmo un Suo conciso ma significativo riscontro:Gentile Dottor Barbato,
ho ricevuto il primo numero del Bollettino della Biblioteca Civica di Moncalvo, e La ringrazio.
Gli argomenti di questo primo numero sono interessanti, specie se relativi alla storia e alle opere darte di Moncalvo (...)
Con saluti, anche per il Presidente AllemanoDopo aver ricevuto il secondo numero ritornò a scriverci, il 28 maggio 1997:
Gentile Signor Allemano,
ho ricevuto il secondo numero di "Pagine Moncalvesi", e La ringrazio.
Mi congratulo ancora per questa pubblicazione, che certamente risveglierà lattenzione per il destino, oggi assai incerto, dei Beni Culturali italiani. Attendo il numero che tratterà del pittore Guglielmo Caccia, e saluto cordialmente Lei e il Direttore Antonio Barbato.Sono due brevi lettere che per noi redattori del Bollettino hanno un grande significato: innanzitutto rivelano la signorilità e la buona educazione che impone di riscontrare linvio di una pubblicazione, poi dimostrano linteresse che Zeri aveva anche per le opere darte di Moncalvo e del Monferrato in generale. Gli prospettammo leventualità di pubblicare in uno dei prossimi numeri un articolo sul soggiorno di Guglielmo Caccia nella nostra cittadina, sulla fondazione del Convento delle Orsoline e sullopera delle sue figlie monache e pittrici; per diversi motivi contingenti non lo si è ancora potuto realizzare, anche se il Caccia negli ultimi due anni è stato oggetto di rinnovato interesse e di studi più approfonditi. Quando larticolo di cui si parla nella seconda lettera vedrà la luce, non potrà essere dedicato che a quel nostro antico Lettore.
Sommario di Pagine Moncalvesi n. 6
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