Città di Moncalvo

Il Comune
(sito istituzionale)
www.comune.moncalvo.at.it



 


Guida alla Città di Moncalvo (1994)
e Appendice integrativa (2006)

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Guida turistica (ediz. 2010)
with English version
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Città di Moncalvo
Provincia di Asti

Biblioteca civica Franco Montanari,
Archivio storico e Museo
piazza Buronzo 2, 14036 Moncalvo - tel. 0141.917427
E-Mail: Biblioteca Civica e Archivio Storico
(in rete dal 1996, ospitato dalla Provincia di Asti e gestito dalla Biblioteca civica di Moncalvo)
ultimo aggiornamento 25 agosto 2015

Orari di apertura al pubblico

AVVISO
dal 21 luglio al 30 agosto
la biblioteca sarà aperta al pubblico solo il mercoledì e il giovedi (9-12  15-17) e le consultazioni per l'archivio storico sono sospese in tale periodo
.

Il Sabato in Biblioteca - Calendario 2014-2015
(su iniziativa e a cura del Consiglio di Biblioteca)

Biblioteca civica - consultazione online

FONDI MUSICALI PRESSO LA BIBLIOTECA
Fondo Musicale Monsignor Giuseppe Bolla
Fondo Musicale Maestro Marino
Merlo

La biblioteca civica conserva altresì un fondo di dischi soprattutto di musica classica (prevalentemente donati dal compianto amico e poeta Teresio Malpassuto) e jazz. L'elenco è consultabile cliccando sul seguente link: Dischi Biblioteca civica Moncalvo .

Archivio Storico (orario, regolamenti, modulistica ..., inventari online)

Mappa di Moncalvo su: Google Maps     Map24

statistiche dal 26 settembre 2009
 



UNIONE EUROPEA


 

 


Una terra antica ...
nobili tradizioni
(depliant turistico ed. 2007) 

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pubblicazione edita nel 2005 per
il 50° Anniversario della Fiera del Tartufo 
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Moncalvo nelle cartoline d'epoca

 

Notizie storicheStemma e gonfaloneBiblioteca, Archivio StoricoPersonaggi illustriPalazzi ed edificiChiese
Sport e tempo liberoAssistenzaRistoranti e AgriturismoIndirizzi e linksFiera del Tartufo




Agenda, news, appuntamenti ...
 


 


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MUSEO APERTO
centro documentale ed espositivo

Via Caccia 5, Moncalvo

orari di apertura (da maggio a novembre):

sabato e domenica dalle 10 alle 18

info: 0141917427

Incontro di apertura in teatro
Incontro di apertura in teatro
da sx a dx: Francesca Poggio, Antonio Barbato, Maria Rita Mottola, Massimo Sannelli,
Alberto Cottino, Giancarlo Nebiolo


Porte aperte

Taglio del nastro
Il Sindaco Aldo Fara taglia il nastro

Galleria fotografica del 30 maggio 2015 (foto Igor Furlan)

Museo Civico di Moncalvo

La Città di Moncalvo apre il centro documentale ed espositivo nel Museo Civico nei locali dell’edificio del XVII sec. che fece costruire il pittore Guglielmo Caccia, residenza e convento per le sue due figlie monache pittrici Orsola Maddalena e Francesca.

La preziosa collezione appartenne a un unico collezionista: l’ambasciatore Franco Montanari che alla sua morte nel 1973 lasciò per testamento i suoi preziosi beni al Comune di Moncalvo. Colto mecenate fu amico di illustri pittori quali Giorgio De Chirico, Renato Guttuso e Pio Semeghini.

Il fondo, molto vasto per consistenza e tipologia, comprende anche numerosi oggetti e sculture africane, esemplari d’arte orientale in particolare kakemono e stampe giapponesi di Utamaro e Hiroshige.

Nella collezione esposta spiccano un disegno a matita di Amedeo Modigliani Orlando addormentato - Prato fiorito databile tra il 1913-1915. Un’acquaforte Soldato a cavallo di Giovanni Fattori. Una puntasecca di Marc Chagall La Promenade del 1922. Due tele ad olio di Osvaldo Licini antecedenti il periodo astratto dell’artista e raffiguranti un Paesaggio marchigiano ed una Natura morta. Un tempera su cartone di Giorgio De Chirico Le Vestali degli anni trenta.

Un delicato acquarello di Mario Mafai Quadro azzurro. Un dipinto su tela di Afro Donna seduta degli anni quaranta. Un Ritratto di Renato Guttuso eseguito ad inchiostro ed acquarello con dedica “A Montanari cordialmente, Guttuso”.

Il fondo museale quale collezione privata donata al pubblico ha ispirato l’idea progettuale di realizzare nel corso dell’anno in sale a ciò dedicate mostre tematiche che offriranno opere di collezionisti rare e preziose.

L’amore per il bello, la dedizione nella ricerca, la curiosità e la rarità degli oggetti costituiscono il valore aggiunto di una collezione che non è e non può essere solo la somma dei singoli pezzi. Vi si ritrova lo spirito e i desideri del collezionista, la sua sensibilità ed anche la sua creatività nel raccogliere e così elaborare un unicum nuovo e differente.

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FRANCO MONTANARI

        nasce a Monteleone, ora Vibo Valentia in provincia di Catanzaro, il 22 luglio 1905, dal Generale Carlo Montanari e da Elena Day originaria di Boston. La famiglia Montanari, di origine mantovana, si era trasferita in Piemonte nel Monferrato intorno al 1850 e poteva vantare non pochi personaggi illustri, ultimo tra questi il padre Carlo decorato con medaglia d’oro, generale e patriota, segretario del Generale Luigi Cadorna, morto nel 1915 a seguito di una ferita di un cecchino austriaco. La madre Elena Day torna così in America con i tre figli e qui Franco si laurea ad Harward nel 1927. Decide di tornare in Italia dove si iscrive all’Università di Perugia, si laurea in Scienze Politiche nel 1930 e due anni dopo comincia la carriera diplomatico-consolare. Nel 1943 lo troviamo come interprete a Cassibile per la firma dell’armistizio. Nei periodi di riposo ama ritirarsi in Moncalvo e presso la villa di Torcello, acquistata nel 1960. Colpito da ictus cerebrale muore a Venezia il 4 maggio 1973.

 

        Gli incarichi ministeriali di Franco Montanari lo portarono in luoghi diversi, prima in Somalia, poi nelle Hawaii, quindi a Tokio, e, dopo la seconda guerra mondiale, in Liberia, a Londra e a Teheran. Ben presto, oltre alla passione collezionistica, interviene direttamente nel contesto culturale con iniziative, restauri di edifici, fondazione di scuole, come ad esempio il “Centro di istruzione medica” in Liberia o la creazione di un centro culturale italiano a Londra denominato “The Italian Institute of Culture” durante il periodo londinese. All’interno di tale istituto ha modo di organizzare eventi culturali significativi come un festival cinematografico dedicato al neorealismo italiano, concerti e una mostra di arte italiana alla Tate Gallery.

 

(da: Bernardo Gabrieli in Forme e colori: spazi e collezioni di arte moderna e contemporanea. Torino, La Stampa, 2004)

 


 


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Mostra temporanea dal 5 settembre al 4 ottobre 2015

"Osservare per Amare"

FLEUR

di GiulioVittorio Rasini di Mortigliengo

Museo Civico - Via Caccia 5 - Moncalvo

INAUGURAZIONE SABATO 5 SETTEMBRE ORE 18
presso la Biblioteca civica

orario di apertura
sabato e domenica: ore 10,00 - 18,00
negli altri giorni su appuntamento: informazioni 0141917427

 


MOSTRE TEMPORANEE SVOLTE

COLORI DEL VINO - 30 maggio - 31 luglio 2015
a cura di Alberto Cottino

 

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Cinema sotto le stelle 2015


Festival  
“Cacciano”

 Quattordicesima edizione

Moncalvo 1 – 29 agosto 2015

 Incantesimi musicali nelle magiche sere d’estate
tra antiche torri, chiese e piazze

Sabato 1 agosto ore 21,30
Chiesa di S. Antonio

 Orchesta di flauti Zephyrus
Musiche di Bach, Vivaldi, Haendel, Mozart,
Bellini, Tchaikovskj e Verdi


Martedì 10 agosto ore 21,30
Piazza Antico Castello

Giorgio Conte
un mix di canzoni dell’ultimo album “Giogio Conte 2014 Cascina Piovanotto” unito all’immenso repertorio d’autore che ha scritto per i più grandi interpreti della musica italiana

Sabato 22 agosto ore 21,30
Piazza Garibaldi

 Banda Municipale di Rocchetta Tanaro
Presenterà una rivisitazione delle canzoni  di maggior successo del Festival di Sanremo
degli anni '80 e '90


Sabato 29 agosto ore 21,30
Piazza Garibaldi

 ISO BIG BAND
(Improbabile Small Orchestra)

Diretta da Franco Bogliano
Un repertorio che spazia dai classici autori jazz ai più “moderni” B. Mintzer, O. Nelson, P.Collins senza dimenticare il compianto G. Basso

Ingresso libero

In caso di maltempo i concerti si terranno al coperto

per informazioni: Comune di Moncalvo 0141917505



 


Città di Moncalvo

Sabato 5 settembre 2015 alle ore 16

presso la Biblioteca civica F. Montanari
piazza Buronzo 2, Moncalvo

presentazione del libro di Luigia Lucia Freschi

VORREI RUBARE UN MAZZO DI STELLE
La tenerezza è interpretare la vita con il cuore

 

A presentare il libro ci saranno Silvana Alessandria e  Pierluigi Amisano

Le letture sono a cura di Mariella Ariatta e Mauro Crosetti

Le melodie con l'arpa sono affidate a Nuccia Scoglia

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seguirà alle ore 18 l'inaugurazione della mostra

"Osservare per Amare"

FLEUR

di GiulioVittorio Rasini di Mortigliengo

Ingresso libero

 

 

 

 


Città di Moncalvo

TEATRO COMUNALE DI MONCALVO

Centro  Civico Gen. Carlo Montanari
Arte & Tecnica

33a STAGIONE DI TEATRO IN LINGUA PIEMONTESE

dal 3 al 24 ottobre 2015

 

 SABATO 3 OTTOBRE alle 21

                                       Associazione Lo Spazio Scenico  di Vercelli in

ARIA  AT MUNTAGNA

                                     Commedia brillante in dialetto vercellese in due atti

                                                  Testo e regia di Pino Marcone

Con la consulenza artistica e teatrale di Margherita Fumero, la nuova commedia di Pino Marcone , alias Barba Paulin, tratta di fatti cronaca vera risalenti al 1911 quando in un Caffè di via Verdi, in Vercelli, un devastante incendio notturno mise a repentaglio la vita degli abitanti del quartiere. Li salvò il fischio di un merlo che sapeva intonare solo la Marcia Reale. Il volatile morì. La commedia a lui dedicata prende le mosse dall’espressione “cambiare aria”,  visto che in questa vicenda ambientata in un paese di montagna  i personaggi sono coinvolti in un vorticoso giro di esilaranti equivoci e condizionati da un cambiamento d’aria. Il paese è “Ca dei merli”, la locanda dove agiscono personaggi molto singolari è titolata al merlo. Il sindaco e la sua bella vice, con la quale ha una tresca, vorrebbero, speculandoci sopra, erigere una lapide al merlo. Un simpaticissimo parroco venuto da un altro paese e capitato non a caso nella “Locanda dei tre merli”, fa strane domande su un violino, realmente rubato nel 1988 al Conservatorio Verdi di Torino. Un arpatè (faccendiere di paese) è disposto a tutto, mentre la lingua della padrona della locanda non sta un momento ferma e un funzionario ministeriale venuto ad inaugurare la lapide fatica a capire dov’è capitato. Colpo di scena finale con al centro il parroco, che non è quel che sembra.

 

 

                                                     SABATO 10 OTTOBRE alle 21

                                Gruppo teatrale Villarettese di Bagnolo Piemonte in

                                         SCUMPATIMENT PER MADAMIN SULE

                Commedia brillante in tre atti di Charles-Maurice Hennequin  e Georges Mitchell

                                                         Regia d Franco Boglione

Scritta nel 1921 dal geniale commediografo di origine belga, che lasciò il giornalismo per dedicarsi alla commedia brillante e al vaudeville, “Compartiment de dames seules” è uno dei maggiori esempi di teatro boulevardier, scritto quando la terza e ultima fase storica in cui prosperò questo genere teatrale (la Belle Epoque) era finita da un pezzo. Ma perseverava la voglia di ridere da parte del pubblico borghese, cui erano destinate  pièces mondane e argute, di puro divertimento. Hennequin, che in questo testo si avvalse di un commediografo pari suo, ambientò la scena a Parigi. Nella trasposizione dialettale gli attori  della Villarettese usano la loro parlata spostando l’azione in una casa di Cuneo il giorno del matrimonio tra un barone e una giovane benestante di 19 anni più giovane. Il secondo e terzo atto si spostano a Bordighera durante la loro movimentata luna di miele. Tutto si complica con gli scontri tra una suocera possessiva e un genero donnaiolo. Costui  è costretto a raccontare alla mogliettina che 19 anni prima aveva avuto una relazione molto intensa con un’avvenente sconosciuta su uno scompartimento per signore sole sulla linea Torino-Cuneo. Purtroppo la suocera ha sentito…… In questa commedia non manca nulla del genere boulevardier: mariti e mogli traditi,  intrighi, un fiorire di corna e amanti senza fine. Per un testo dal formidabile ed impegnativo meccanismo scenico,  questo Teatro  si è  affidato ad un gruppo di attori di comprovata abilità, non a caso in scena dal 1983.

 

                                                   SABATO 17 OTTOBRE ALLE 21

                                        Associazione teatrale  La Bertavela di La Loggia

                                                   EL DIAO E L’EVA SANTA

                                             Commedia brillante in due atti di Ennedi

                                                          Regia di Dino Nicola

La caricatura in locandina di Gino Cervi e Fernandel  lascia intendere che questa pièce, la 26^ inscenata dal 1991 in lingua piemontese dalla Bertavela,  rimanda, seppure con avvenimenti diversi, alla storia di Peppone e don Camillo. Non siamo nella Bassa degli anni ’50 di Guareschi, ma una decina d’anni dopo in un piccolo paese che potrebbe appartenere a qualsiasi luogo. Anche alle nostre parti, a condizione che i rapporti tra potere politico e religioso non siano dei migliori. Chi avrà la meglio?  Il tranquillo, ma poi mica tanto don Mansueto, o il burbero sindaco Leone? L’autore non lo svela, ma data la consolidata bravura di chi ha scritto e diretto la compagnia,  c’è la certezza che a vincere sarà il pubblico. Gli undici attori in scena mirano a fare scommettere il pubblico su uno dei due contendenti per arrivare ad un finale a sorpresa. Per l’uno tifa il sagrestano, per l’altro sua figlia. Ma anche altre caratterizzazioni movimentano l’intreccio, come la moglie del sacrestano o sua sorella, la perpetua. La Bertavela, che in torinese significa “chiacchierona” è una dei più note compagnie in vernacolo e da 1994 con l’ideazione del prof. Aldo Longo ha inscenato 14 spettacoli di prosa in lingua italiana, in gran parte a tema religioso.

 

                                                     SABATO 20 OTTOBRE alle 21

                                                        Gruppo Teatro Carmagnola

                                                         OGNIDUN A SO’ POST !     

                                          Commedia brillante in tre atti di Giusi Cornero

                                                         Regia di Francesco Rizzati

Il barone Ottavio si è rovinato al tavolo verde e la baronessa Ortensia  trova nella fede il conforto per l’infelice matrimonio. La loro figlia Ombretta ama il figlio della sua balia. Il medico Ovidio non può fare a meno di rivelarsi pacioso anche nell’esercizio della professione. Madama Ofelia cercava un marito vigoroso, ma ha dovuto accontentarsi di un uomo danaroso, mentre il bersagliere Oreste, pieno di entusiasmi e bollori cerca una sistemazione matrimoniale. Olga, donna sola che ha creato  un impero industriale rincorre un titolo nobiliare ed ha tratti in comune con un principe del foro che ambisce solo a vincere tutte le cause. Non sono che alcuni dei personaggi  che chiudono il cartellone moncalvese con una pièce ben strutturata, un godibile gioco ad incastri abilmente registrato da Giusi Cornero con un gruppo di attori abili a calarsi in situazioni dinamiche che richiedono solido mestiere. Per tutti, due colonne di uno dei più apprezzati e premiati gruppi teatrali del Nord Ovest quali Mino Canavesio nella parte del barone e Margherita Giraudi che tratteggia a suo modo la figura della balia ( nel torinese  raffinato, baìla) Orsolina. Tra i personaggi sopra elencati non va dimenticato il ricco e bel Oliviero, alla ricerca di una donna che non si lasci accecare dalle apparenze e fugga via alla ricerca di marito meno bello Cosa potrà mai succedere in una storia dove l’amore tra la baronessina e il figlio della balia è osteggiato dal barone, affamato di denaro, ma non da sua moglie, che vuole accasare la figlia con l’avvenente Oliviero? C’è una cena tra le due famiglie e poi…………

  

                                                     Costo biglietto singolo:

                                              Platea, 1^ galleria centrale Euro 10

                                               1^ galleria laterale, 2^ galleria Euro 8

                                                 Costo abbonamento a 4 spettacoli

                                                                     Euro 32

Vendita abbonamenti e prenotazioni biglietti:

Sarà possibile acquistare direttamente l’abbonamento direttamente preso gli uffici comunali di Moncalvo sabato 26 settembre dalle 16 alle 18. I biglietti saranno in vendita la sera stessa di ogni spettacolo presso la cassa del Teatro dalle 20. Sarà possibile prenotare il biglietto per ogni singolo spettacolo telefonando all’ Associazione Arte & Tecnica (0141-176.1994) dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, e, solo il sabato al numero 373/869.5116

 

 

 

 


Archivio news, appuntamenti e manifestazioni svolte (dal 2005)

 

 


Libri, documenti e altro
consultabili o scaricabili online

NEWS
Gaspare Licandro, Antonio Barbato :
Su un erbario ampelografico della seconda metà dell'800 conservato presso l'Archivio Storico del Comune di Moncalvo (Asti).
About an ampelographic herbarium of the second half of nineteenth century, preserved in the Historical Archive of Moncalvo (Asti).

Pubblicato su Informatore Botanico Italiano - Bollettino della Società Botanica Italiana Onlus Volume 46 n. 1 Gennaio-Giugno 2014.

Gli Statuti di Moncalvo (1565) con il Diploma di concessione del titolo di Città (1705) e le Patenti di conferma (1774). Alessandro Allemano - Antonio Barbato - Amalia Soligo. Comune di Moncalvo 2005

FRANCO MONTANARI - BIOGRAFIA
Giovanni Boano - Miranda Varvelli
a cura del Comune di Moncalvo - Ed. Espansione Grafica Asti 1995

GABRIELE CAPELLO "MONCALVO" la vita e gli scritti
di Roberto Antonetto con un saggio di Alessandro Allemano sulla Società Operaia di Moncalvo
Comune di Moncalvo - Centro Studi Piemontesi 2006

UOMO DI FUOCO
Profilo biografico di Mons: Giuseppe Bolla - Parroco di Moncalvo dal 1930 al 1952

di Corrado Camandone - Edizione ampliata della prima del 1985 - Editrice Fondazione S. Evasio 2002

LA BELLA ROSIN [Rosa Vercellana]
REGINA SENZA CORONA
Autori Vari - Testi di:
Abele Truffa, Giulio Prezioso, Alfredo Panicucci, Pia De Simone
Edizione Il Cenacolo Moncalvo 1969

Gli Ebrei in Piemonte - MONCALVO
Roberto Gremmo
estratto da: Bollettino della Comunità Israelitica di Milano, 1978

VISITE PASTORALI IN MONCALVO:
Visita Pastorale del Vescovo Scipione Agnelli in Moncalvo nel 1627
Risposte alla Visita Pastorale 1765 del Vescovo Giuseppe Luigi Avogadro

FONDI MUSICALI PRESSO LA BIBLIOTECA
Fondo Musicale Monsignor Giuseppe Bolla
Fondo Musicale Maestro Marino
Merlo

MONCALVO SACRA
Notizie edite ed inedite

del teol. Costantino Lupano
(ristampa ampliata 2004 dell'edizione originale del 1899)

Miscellanea monferratese
di Giovanni Minoglio (ed 1880)

Al me pais
Canti monferrini con traduzione a fronte. di Vincenzo Buronzo
(ristampa ampliata 2003 dell'edizione del 1962)

Il "mercato" di Moncalvo
di Francesco Picco, pubblicato su Rivista di Storia, Arte, Archeologia della Provincia di Alessandria nel 1905

Il mercato di Moncalvo ed i suoi Buoi Grassi
del Dr. Maurizio Ferrio, pubblicato in Moncalvo nel 1935

NEW! Video della Fiera del Bue Grasso di Moncalvo 9 dicembre 1993

PAGINE MONCALVESI
Bollettino della Biblioteca Civica "Franco Montanari" (edito dal 1996 al 2003)
indice dei numeri pubblicati
con possibilità di download in formato pdf

ed anche

AMPELOGRAFIA ITALIANA 1879-1882 fasc. 1, 2, 3
Ministero dell'Agricoltura, Industria e Commercio
Comitato Centrale Ampelografico con la Cooperazione delle Commissioni Provinciali

Relazione sull'esposizione ampelografica di Pinerolo 25 settembre - 1 ottobre 1881. Luigi Provana di Collegno.
da:
Bollettino ampelografico / Ministero d'agricoltura, industria e commercio, Direzione dell'agricoltura. - Fasc. 15 (1881)

 

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SEZIONE DOCUMENTI
In questa sezione si possono trovare altri documenti e pubblicazioni d'interesse riguardanti Moncalvo e la sua storia recente e passata attraverso iniziative, articoli, mostre d'arte, convegni, studi ...


I fischietti di Patro (Subiet 'd Patro)
di Primo Favarin

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Scudo Blu Italiano
Centro di Documentazione sulla Protezione dei Beni Culturali "Fabio Maniscalco"
(a cura della Direzione della Biblioteca Civica di Moncalvo
)
agg. 26 giugno 2015

 

FESTE E MANIFESTAZIONI

Fiera Nazionale del Tartufo (ultime due domeniche di ottobre) - Festa patronale di S. Antonino (3a domenica di maggio) - Fiera del Bue grasso (dicembre)
Sagra delle Cucine monferrine (3a domenica di giugno) - Rassegna teatrale di prosa (novembre-marzo) - Rassegna di teatro in dialetto (ottobre-novembre)
Concerti di musica classica e organistica - Mostre storiche e d’arte - Convegni, conferenze, presentazioni librarie
Sfilate storiche in costume in occasione della partecipazione al Palio di Asti
(settembre) - Mercatino dell’antiquariato (1a domenica di ogni mese)

Arrivederci a Moncalvo !!

Queste pagine sono a cura della
Direzione della Biblioteca Civica Franco Montanari,  piazza Buronzo 2, 14036 Moncalvo (AT)
tel e fax 0141-917427 -- E-mail  bibliotecamoncalvo@libero.it  bibliotecamoncalvo@email.it

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