Matteo Ghisalberti.
Pievano di Moncalvo, fu eletto vescovo di Vercelli, con bolla pontificia di
papa Innocenzo VII del 31 marzo 1406. Coinvolto nelle vicende dello Scisma
d’Occidente, fu privato del vescovado nel 1412, fino a che, concluso lo
scisma, Martino V lo destinò alla sede episcopale di Acqui.
Guglielmo Caccia detto il Moncalvo. Nato a
Montabone intorno al 1568, fu valente pittore, significativo esponente
dell’arte della Controriforma. Dapprima operò nel Vercellese, dove collaborò
con Bernardino Lanino; fu poi attivo a Crea, Torino, Chieri, Milano,
Valenza, ma soprattutto a Moncalvo. Nel 1611 fondò il monastero di sant’Orsola,
comprendente la chiesa di san Giuseppe, dove oggi ha sede il Palazzo Civico:
il primo nucleo di monache fu costituito dalle figlie dello stesso
Guglielmo, tutte pittrici, fra cui spicca per bravura Orsola Maddalena, che
fu anche badessa della comunità. Il monastero fu soppresso, insieme con i
tre conventi di frati allora esistenti nella nostra città, nel 1802.
Placido Maria Tadini.
Nato a Moncalvo nel 1759, frate carmelitano, vescovo di Biella dal 1829, nel
1832 fu promosso arcivescovo di Genova; creato cardinale nel 1835, morì a
Genova nel 1847.
Ferdinando Dal Pozzo.
Nato a Moncalvo nel 1768, giurista e uomo politico, ricoprì incarichi
importanti sia in epoca napoleonica sia sotto il regno di Carlo Alberto.
Autore di testi che suscitarono vivaci discussioni, fu costretto per alcuni
anni all’esilio. Morì a Torino nel 1843.
Tommaso Audisio. Sacerdote moncalvese
(1789-1849), parroco di Villadeati dal 1817 alla morte, interessante figura
di studioso d'architettura, progettò chiese, arredi per chiese e,
probabilmente, il castello Belvedere di Villadeati.
Gabriele Capello
detto “Moncalvo”. Nato a Moncalvo
nel 1806, “minusiere” (falegname), intagliatore ed ebanista, operò alla
corte dei Savoia, nelle cui residenze rimangono notevoli testimonianze della
sua attività artigianale e artistica. Morì a Torino nel 1877.
Rosa Vercellana detta “la Bela Rosin”.
Nata a Nizza nel 1833 da famiglia moncalvese, fu dapprima amante, poi moglie
morganatica di Vittorio Emanuele II, che la nominò Contessa di Mirafiori. Morì a Pisa nel 1885.
Agostino Della Sala
Spada. Di famiglia moncalvese,
nato a Calliano nel 1842, avvocato, fu soprattutto un prolifico scrittore di
narrativa e di teatro. Di lui ricordiamo almeno Nel 2073! Sogni d’uno
stravagante (1874), Mondo Antico (1877, 2.a ed. 1901), la
raccolta I proverbi monferrini (1901). Morì a Moncalvo nel 1913.
Costantino Lupano.
Nato a Borgo San Martino nel 1845,
sacerdote, fu prevosto di Moncalvo dal 1881 al 1921. Figura notevole di
pastore, scrisse moltissimo: di lui ricordiamo specialmente il bel volume
Moncalvo sacra, stampato nel 1899 e donato a tutte le famiglie della
parrocchia. Morì a Borgo San Martino nel 1925.
Senatore Carlo Francesco
Ferraris. Nato a Moncalvo nel
1850, studioso di economia, statistica e scienza dell’amministrazione, fu
professore all’università di Padova, della quale fu anche rettore. Deputato,
ministro dei Lavori pubblici nel governo Fortis (1905), senatore dal 1913,
morì a Roma nel 1924.
Giovanni Minoglio.
Avvocato moncalvese (1851-1913), fu un erudito e uno studioso di storia
locale: nel 1877 pubblicò l’interessante libro Moncalvo. Brevi cenni
storici.
Generale Carlo Montanari.
Nato a Moncalvo nel 1863, militare di carriera, generale, allo scoppio della
prima guerra mondiale fu scelto quale segretario del comando supremo. Caduto
nella battaglia di Plava, presso l’Isonzo, nel 1915, fu decorato di medaglia
d’oro.
Professor Giuseppe Gavello.
Moncalvese, medico chirurgo di fama, nato nel 1872, morto nel 1926, fu tra i
principali benefattori dell’Ospedale San Marco.
Alessandro Bonaventura. Nato nel 1878 e
deceduto nel 1954, fu una singolare e un po’ bizzarra figura di autodidatta,
artigiano, ottico, fotografo, astronomo,
inventore e poeta.
Giovanni Sismondo.
Nato a Brusasco nel 1879, sacerdote, fu il successore di don Lupano alla
guida della parrocchia di Moncalvo. Nel 1930 fu consacrato vescovo di
Pontremoli, dove rimase fino al 1954, quando, per motivi di salute, si
ritirò dal governo della diocesi, venendo trasferito al titolo vescovile di
Cesarea di Bitinia. Promosso nel 1955 arcivescovo titolare di Marcianopoli,
morì a Torino, presso la “Piccola Casa della Divina Provvidenza”, nel 1957.
Senatore Prof. Vincenzo Buronzo.
Nato a Moncalvo nel 1884, fu letterato (allievo del Pascoli), uomo politico, promotore di
iniziative culturali e manifestazioni tuttora vive; ma di lui ricordiamo
specialmente l’intensa e raffinata produzione poetica in lingua monferrina.
Morì nel 1976.
Monsignor Giuseppe Bolla.
Nato a Brusasco nel 1885, sacerdote, fu prevosto di Moncalvo dal 1930 alla
morte, avvenuta nel 1952. Musicista di notevole spessore, infaticabile
pastore d’anime, lasciò un segno profondo nella vita religiosa, civile e
sociale della nostra città.
Abele Truffa.
Nato a Grana nel 1898, maestro elementare a Moncalvo, scrittore e artista, è
ricordato in modo particolare nell’ambito della solidarietà e della carità.
Morì nel 1980.
Ambasciatore dott. Franco Montanari.
Figlio di Carlo, diplomatico, ebbe un ruolo nella firma dell’armistizio del
1943. Uomo di cultura e collezionista d’arte, alla morte (1973) lasciò alla
città la sua casa e il patrimonio artistico, che costituisce parte non
indifferente del museo civico di prossima apertura.
Nazzareno Lazzarini.
Nato a Moncalvo nel 1916, fu valorosissimo partigiano. Morì a Casale nel
1944, sorpreso dai fascisti mentre cercava di salvare uno dei suoi uomini.
Dott. Umberto Micco.
Nato negli Stati Uniti d’America nel 1916, da genitori moncalvesi, medico,
atleta olimpionico, promotore dell’attività hockeistica a Moncalvo, dove fu
sindaco dal 1975 al 1980. Morì nel 1989.
Teresio
Zanzottera. Nato a Moncalvo nel
1924, morto prematuramente in un incidente automobilistico nel 1973, è stato
un grande fotografo e ha creato un vero e proprio archivio di immagini della
nostra città e del Monferrato.