Ministero dell'Intero
DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO
E DELLA DIFESA CIVILE
COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO
ASTI
Saluto del Comandante a tutti gli abitanti della provincia
di Asti.
Doverosi e cordiali saluti porgo a tutti i cittadini della provincia
di Asti ai quali ho l’onore di mettere a disposizione i servizi che istituzionalmente
mi competono a partire dal 22 luglio 2003, data del passaggio delle consegne
con il caro collega Ing. DI IORIO Giovanni, che va a Foggia, al quale porgo
i migliori auguri di ogni bene e di buon lavoro nella sua nuova sede.
Da questa data quindi sono ufficialmente in grado di presentarvi il
Comando Provinciale di Asti e in generale i Vigili del Fuoco.
Questo Comando con tutto il suo personale operativo ed amministrativo,
permanente e volontario ha competenza su tutto il territorio della Provincia
e rappresenta l’articolazione periferica dell’Organo Centrale chiamato
“Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco” istituito con la legge n°
1570 del 27 Dicembre 1941 e posto alle dipendenze del Ministero dell’Interno
e rappresenta “l’organismo che per compito istituzionale provvede in maniera
diretta e con l’immediatezza necessaria, alla tutela della vita umana,
alla salvaguardia dei beni e dell’ambiente dai danni o dai pericoli di
danno causati dagli incendi, da altre situazioni accidentali nonché
dai grandi rischi industriali compresi quelli derivanti dall’impiego pacifico
dell’energia nucleare”.
Dalla legge istituita nel 1941 ad oggi vari provvedimenti legislativi
hanno regolamentato l’organizzazione, passando da una estremamente gerarchizzata
all’attuale più flessibile e snella, che nel riconfermare i compiti
istituzionali hanno gradualmente attribuito ai Vigili del Fuoco nuovi ed
ulteriori incarichi tra cui:
-
La qualifica di ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria (legge n°
469/61 e legge n° 850/73)
-
Componente fondamentale dl Sistema Nazionale di Protezione Civile (legge
n° 225/92)
-
Compiti di consulenza e vigilanza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.
lgs. N° 626/94
-
Compiti di formazione ed accertamento dell’idoneità rivolto ai lavoratori
addetti alla prevenzione incendi alla lotta antincendi ed alla gestione
dell’emergenza ai sensi della legge 28 novembre 1996 n° 609.
Il Comando è anche impegnato, al fine di favorire l’andata a regime
dei vari “Sportelli Unici” già istituiti presso alcuni Comuni, in
attività di formazione e consulenza congiuntamente alla Prefettura
e all’Amministrazione Provinciale.
Relativamente all’attività di soccorso tecnico urgente l’organizzazione
e le procedure di intervento, al fine di corrispondere in modo efficace
alle sempre maggiori esigenze di sicurezza spesso compromessa dalle varie
fonti di pericolo sempre più presenti sul territorio da quello industriale
a quello antropico, sono in continuo e frenetico aggiornamento e potenziamento.
Il mio impegno personale è quello di investire le risorse disponibili
al fine di migliorare la qualità del servizio rivolto all’utenza
e diffondere il più possibile la cultura della sicurezza e della
Protezione Civile tra i cittadini.
Continuando l’opera già da anni intrapresa con le scolaresche
più giovani (si ricorda che i Vigili del Fuoco sono nominati Ambasciatori
di buona volontà dall’UNICEF) facendo acquisire loro i principi
base di autotutela dai rischi in casa, a scuola e nel territorio,
fiduciosi che i futuri cittadini d’Europa possano disporre nel loro patrimonio
genetico la Vera Cultura della protezione Civile.
Mi preme infine rimarcare che chiunque fosse interessato a conoscere
meglio i Vigili del Fuoco, il Comando e gli uomini che ne fanno parte saranno
ben lieti di colmare ogni curiosità.
IL COMANDANTE PROVINCIALE
(Dott. Ing. Pietro
DI MARTINO)