La disponibilità di dati sullo stato della risorsa idrica, sui fattori di pressione antropica, e sul contesto fisico morfologico del territorio, è requisito fondamentale per poter effettuare valutazioni sugli effetti che le necessità socio-economiche inducono sul patrimonio idrico. Inoltre, la gestione integrata delle risorse idriche in un ottica di tutela, riqualificazione e compatibilità ambientale rappresenta l'obiettivo a cui tendere per risolvere i conflitti tra i differenti usi della risorsa stessa.
Per tali motivi la Regione Piemonte - Direzione Pianificazione delle Risorse Idriche, con il supporto di CSI Piemonte ha costruito un Sistema Informativo Risorse Idriche denominato SIRI.
Si tratta di un database centralizzato che descrive il ciclo dell'acqua inteso come "prelievo - trasporto - uso - restituzione/scarico".
I soggetti competenti nella gestione del SIRI sono la Direzione Ambiente della Regione Piemonte, le Province Piemontesi, l'ARPA, le Autorità d'Ambito e i Gestori del SII.
La Provincia di Asti è attore fondamentale nell'implementazione del SIRI, in particolare per le seguenti componenti:
- Utilizzazioni di acqua pubblica (derivazioni)
- Scarichi di insediamenti produttivi
Il SIRI è un servizio attivo su RUPAR Piemonte attraverso la rete intranet della Regione Piemonte.
L'accesso al sistema avviene attraverso il riconoscimento dell'utente e del profilo ad esso associato, mediante la selezione del certificato elettronico personale di cui deve disporre l'operatore. Il sistema consente di utilizzare criteri alfanumerici incrociandoli con criteri geografici. Analogamente alla ricerca, anche la consultazione avviene contemporaneamente sia sulla collocazione geografica di un oggetto sia sui suoi dati di natura alfanumerica.
SIRI è sviluppato in ambiente ESRI ArcGis con Visual Basic e distribuito via application broker. I dati dono gestiti su RDBMS Oracle attraverso ArcSDE.



















