A mezzo di contratto preliminare di cessione immobili stipulato nell'ottobre 2003 l'Amministrazione Provinciale ha acquisito una proprietà formata da due lotti contigui (di superfici catastali, rispettivamente, pari a mq 15.030 e a mq 1.690 per una superficie complessiva di mq 16.720), di cui il primo occupato da edifici di tipo industriale, da magazzini, da una piccola residenza e da una palazzina uffici ed il secondo completamente libero e non edificato.
Tali lotti,situati in Asti, nella zona terminale di Corso Palestro, in prossimità del sottopassaggio per la zona denominata Villaggio San Fedele, nell'area compresa tra la ferrovia e Via Antico Ippodromo, sono poi stati adibiti - a seguito di lavori di ristrutturazione e ricondizionamento conclusisi nell'Aprile 2004 - ad attuale Centro Polifunzionale di Protezione Civile, con civico n. 24 in C.so Palestro (il primo lotto, più in particolare, ne ricomprende il complesso edilizio).
Il Centro Polifunzionale di Protezione Civile è costituito dall'insieme dei locali e delle strutture che permettono la gestione ed il coordinamento delle attività di Protezione Civile in emergenza.
Attrezzato per garantire la direzione unitaria ed il coordinamento degli interventi sul territorio provinciale attraverso telecomunicazioni garantite con la Regione Piemonte ed il Dipartimento Nazionale - esso rappresenta illuogo dove si raccolgono le esigenze di soccorso e si risponde secondo le indicazioni che provengono dal Presidente della Provincia e dal Prefetto e dai loro organismi consultivi.
Per il proprio funzionamento il Centro Polifunzionale presenta particolari dotazioni infra-strutturazioni che gli consentono di operare anche in situazioni di emergenza:
Energia Elettrica
Le linee relative all'area riservata alle emergenze (Sala Decisionale, Ufficio Protezione Civile, Sala Radio ed i due locali relativi alla Sala Operativa), fanno tutte capo ad un unico quadro elettrico dedicato, filtrato e protetto da un gruppo UPS. Quest'ultimo ha la funzione di garantire la continuità dell'erogazione di energia elettrica in caso di mancanza di fornitura da parte del gestore, sopperendo in proprio attraverso una serie di batterie tampone installate al suo interno: per circa mezz'ora, periodo utile per provvedere a ripristinare il guasto o a collegare un gruppo elettrogeno esterno di emergenza, l'energia elettrica continua ad essere disponibile ai locali sottesi dal gruppo UPS. Oltre alla funzione di "batteria tampone", lo stesso gruppo UPS funge anche da "filtro": quando l'impianto è alimentato da un gruppo elettrogeno, - che, essendo a sua volta alimentato da un motore a scoppio, eroga una tensione ampiamente variabile all'interno di un dato range di valori - l'UPS stabilizza la tensione erogata dallo stesso gruppo elettrogeno, impedendo che le apparecchiature collegate alla rete ne risentano
Centralino V.O.IP.
Per lo svolgimento delle proprie funzioni, il Centro Polifunzionale necessita di essere collegato sia a linee telefoniche interfacciate con l'esterno, sia con le reti telefoniche interne dell'Amministrazione Provinciale e della Prefettura. Con specifico riferimento alla Provincia, sono presenti n. 5 linee telefoniche (più n. 1 linea HDSL) di collegamento tra il Centro Polifunzionale e la sede di Piazza Alfieri: di queste 1 è dedicata ad un server fax per la ricezione e l'inoltro di comunicazioni in emergenza, mentre 2 sono utilizzate da un centralino telefonico NBX100 a tecnologia V.O.IP. (Voice Over IP), in grado di trasferire - per le telefonate in entrata e in uscita e a mezzo di particolari apparecchi telefonici (cosiddetti IP) ad ognuno dei quali è assegnato univocamente un indirizzo IP - la voce sottoforma di pacchetti dati attraverso una rete locale LAN o anche attraverso Internet. La strutturazione di ciascun apparecchio telefonico collegato al centralino è tale da garantire una perfetta interscambiabilità degli stessi: essendo, infatti, ciascun numero associato ad un preciso apparecchio, spostando quest'ultimo si procede anche allo spostamento in solido del corrispondente numero telefonico associato. Si dimezza, nel contempo, anche la necessità di punti rete, dal momento che ciascuno di essi può servire, attraverso l'apparecchio IP, anche un personal computer
Telefono satellitare
E' a disposizione del Servizio Protezione Civile della Provincia di Asti anche un apparecchio telefonico dotato di collegamento satellitare (costellazione Globalstar).
Alerting System
La Regione Piemonte, nell'ambito del contratto di "facility management" inerente i servizi di telecomunicazione erogati da Telecom Italia, ha sviluppato e messo a disposizione di tutti gli enti coinvolti nella gestione delle emergenze un apposito portale denominato "Alerting System" atto a veicolare i flussi informativi inere nti le problematiche di allertamento previste dalla L.R.7/2003.
Si tratta di un sito pubblicato sulla rete Internet (applicativo web) - ospitato presso i Data Center di Telecom Italia e gestito e monitorato h24, 365giorni all'anno - che, attraverso i necessari meccanismi di sicurezza e riservatezza, permette agli operatori di Protezione Civile di diramare - rapidamente e su più canali contemporaneamente (telefono, fax, e-mail) - a tutti gli enti coinvolti dalla rete di allertamento i bollettini contenenti eventuali indicazioni di criticità secondo quanto previsto dal disciplinare regionale.
All'interfaccia pubblicata sul web si associa infatti un sistema avanzato di connessione alla rete telefonica che consente l'utilizzo contemporaneo di oltre 100 linee per veicolare in uscita messaggi vocali (pre-registrati oppure ottenuti mediante un avanzato sintetizzatore vocale in grado di interpretare punteggiatura ed accenti della lingua italiana) e fax., così da rendere possibile la gestione simultanea di un numero virtualmente illimitato di campagne di comunicazione a carattere misto (migliaia di fax o messaggi vocali in poche ore).
A tali servizi è affiancato l'inoltro di messaggi tramite SMS e posta elettronica. Quest'ultimo viene realizzato mediante l'accesso ad un Mail Server e ad un dato indirizzo di posta elettronica del cliente - che può poi verificare l'esito degli invii e raccogliere eventualmente le risposte - mentre, per l'invio di SMS, il sistema è collegato direttamente con i maggiori provider di telefonia mobile del territorio nazionale, così da garantire l'effettiva consegna dei messaggi in tempi decisamente brevi.
Le procedure di utilizzo prevedono che sia direttamente Arpa Piemonte, in qualità di Centro Funzionale Regionale, ad inserire il bollettino nel portale affinché il settore Protezione Civile possa adottarlo ed iniziarne poi la distribuzione agli enti coinvolti nel sistema di allertamento.
A tale scopo, uno specifico portale è stato predisposto per ogni Provincia, al fine di permettere il raggiungimento di ogni Comune coinvolto da un eventuale allertamento (secondo le zone previste dal disciplinare) nel minor tempo possibile.
La campagna di comunicazione può essere attivata manualmente da un operatore autorizzato (Utente o User), attraverso apposita interfaccia web, mediante una chiamata telefonica o l'invio di un fax, oppure programmata su base data e ora: il tutto a generare campagne multiple di comunicazione voce, fax, e-mail e SMS, anche simultanee.
Ad ogni camapgna di comunicazione è possibile associare un elenco di contatti da raggiungere, disponibili in un'apposita rubrica, organizzandoli ancge in gruppi e sottogruppi.
Il servizio prevede, in ultima fase, un sistema di reporting che mostra in dettaglio, per ciascuna campagna di comunicazione, tutte le informazioni di interesse: il canale, l'ora, la durata, l'esito della comunicazione ed in caso mancato contatto, la motivazione.
Server Fax
Prima ancora che la Regione Piemonte approntasse e distribuisse alle Province e alle Prefetture del territorio il software Alerting System per l'allertamento dei Comuni e degli altri Enti Istituzionali , lo stesso Servizio aveva commissionato ad una azienda locale la realizzazione di un analogo sistema. Esso svolgeva - e tutt'ora è in grado, all'occorrenza, di svolgere - le medesime funzioni attribuibili al nuovo sistema di allertamento, risultando però strutturalmente diverso: anziché attraverso un'interfaccia internet per la gestione delle linee telefoniche, infatti, l'allertamento è invece gestibile a mezzo di una postazione pc fissa collegata, tramite rete locale, al server fax installato presso il Centro Polifunzionale , a sua volta collegato in entrata e in uscita ad una linea ISDN dedicata con 2 linee a disposizione. Una volta caricati i contatti in rubrica ed impostate le regole per l'inoltro, il sistema è in grado:
di stampare (attraverso una stampante collegata in parallelo al server fax) i fax in ricezione (a mezzo di un apparecchio fax di tipo tradizionale) di archiviarlo in formato TIFF e PDF di inoltrarlo a contatti o gruppi di contatti pre - impostati come allegato via e-mail di inviare un sms di notifica di ricezione del documento inviato
Emercom.Sat
Costituisce la prima rete satellitare per la Protezione Civile, uno strumento utile per garantire con rapidità i flussi informativi in caso di emergenze o calamità naturali. Il Ministero dell'Interno, il Dipartimento Vigili del Fuoco e Regione Piemonte - Direzione Opere pubbliche e Protezione civile, hanno siglato un protocollo che darà vita ad un Sistema satellitare unificato, mirato in particolare ad offrire servizi di pubblica utilità con caratteristiche di alta affidabilità e disponibilità. In particolare, potranno essere collegate tra loro e alla Sala Operativa Regionale tutte le Sale Operative provinciali della Protezione civile ed i Centri Coordinamento Soccorsi delle Prefetture e sarà possibile realizzare tra le stesse sessioni di videoconferenza e di formazione a distanza. Allo stesso tempo sarà possibile interagire con continuità su tutto il territorio, compresa l'area montana, con gli operatori ed i mezzi terrestri opportunamente predisposti, permettendo quindi ai Centri di Coordinamento di restare in contatto costante con le squadre di primo intervento, di ricerca e recupero e di ricevere da queste riprese audio/video in alta definizione.
La configurazione iniziale prevede la connessione della Sala Operativa Regionale, di quella del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, delle Sale Operative Provinciali, delle Prefetture, dei Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco. Grazie alla tecnologia rigenerativa SkyplexNet basata sul protocollo IP - standard della rete internet sul quale si posano oggi tutte le nuove piattaforme di comunicazione - le trasmissioni potranno avvenire anche in caso di condizioni meteorologiche particolarmente avverse. Il Centro Polifunzionale di Protezione Civile della Provincia di Asti è stato individuato come Centro Ricetrasmittente Fisso (C.R.F.) della rete satellitare SkyplexNet, ovvero come un nodo della rete in grado di ricevere e trasmettere traffico dati IP per applicazioni multimediali.
Costituisce cioè un terminale satellitare di connessione alla rete SkyplexNet per poter fruire dei contenuti erogati dal Centro Servizi Fisso (C.S.F.) rappresentato dalla Regione Piemonte e per comunicare con altri utenti o con il C.S.F. medesimo (comunicazioni bidirezionali).
Server di rete: sistema di autenticazione, backup
Nel Centro Polifunzionale di Protezione Civile della Provincia di Asti è stato installato un server con active directory e dominio unico dell'Amministrazione a mezzo del quale tutti gli utenti del sistema informativo della Provincia possono operare in qualsiasi ufficio e sede dell'Ente, accedendo - attraverso un proprio nome utente ed una propria password - alla propria area di lavoro da qualsiasi postazione collegata in rete. Nome utente e password servono anche per la navigazione Internet e l'accesso alla propria casella di posta elettronica da web mail. Ciò consente agli operatori del Servizio Provinciale di Protezione Civile di poter allestire proprie postazioni di lavoro in qualunque sede fisica dell'Amministrazione Provinciale, accedendo direttamente ai servizi di rete ed alle news aziendali. Gli utenti sono registrati sul dominio ed individuati in base a profilazioni e restrizioni definite dall'amministratore di sistema e concordate con il Dirigente competente.
Ogni utente dispone sul server di una propria cartella ad uso esclusivo, una cartella condivisa in lettura e scrittura con i colleghi del proprio ufficio, una cartella condivisa in lettura e scrittura con tutti i colleghi del servizio, una cartella temporanea con cui condividere files con tutti i servizi ed uffici dell'Ente. Queste aree vengono salvate in appositi supporti locali e decentrati (altra sede della Provincia) a cura del S.I.S.
Telecomunicazioni in emergenza
La Provincia di Asti, per garantire le comunicazioni in emergenza, si è dotata di un apparato radio autosincrono basato su sistemi assolutamente all'avanguardia quali la radiolocalizzazione, la gestione informatica delle comunicazioni, l'invio automatico di messaggistica a terminali, ecc.
Più in particolare, l'impianto radiotelefonico dell'Ente - che è stato predisposto sulla base di un accurato studio di propagazione delle onde sul territorio provinciale - risulta strutturato in una rete radio privata e in una rete radio pubblica:
· La rete radio privata garantisce le comunicazioni del personale dell'Ente sull'intero territorio provinciale, attraverso una stazione principale irradiante localizzata in Comune di Cocconato, due stazioni , anch'esse irradianti, dislocate nei Comuni di Loazzolo e Mongardino, ed una stazione mobile di emergenza inserita all'interno di un apposito contenitore con ganci e rotelle facilmente movimentabile atta a sostituire, in caso di emergenza, apparati eventualmente danneggiati o per coprire, come ponte mobile, zone operative eventualmente "scoperte" dal segnale radio.
L'intero sistema può essere interamente gestito da un sistema hardware localizzato presso la centrale operativa dell'Ente, da cui è possibile un controllo diretto ed immediato della funzionalità dell'intero sistema e delle comunicazioni ad esso associate La rete radio pubblica garantisce, invece, il collegamenti tra il personale dell'Ente e gli altri Enti Istituzionali (Polizia, Carabinieri., VV.FF., C.R.I., Comuni, ecc.) ed altresì con le Associazioni di volontariato facenti parte del Coordinamento Provinciale delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile. Sono state installate stazioni fisse presso le sedi di: Prefettura - U.T.G. di Asti, Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale, Vigili del Fuoco, C.O.M. di Canelli per consentire il collegamento di tali sedi con la maglia radio provinciale


















