

A livello nazionale, dopo la cancellazione della riforma Moratti, il passato Governo è intervenuto sulla scuola con una serie di provvedimenti: obbligo a 16 anni e unitarietà del biennio, indicazioni nazionali per la media inferiore, riforma degli Istituti Tecnici, Istruzione e Formazione Professionale fra Stato e Regione. Le linee guida del programma di governo del Ministro all'Istruzione non parlano di una vera riforma del sistema scolastico ma di preservazione e messa a punto di quanto già fatto dai predecessori, di contenimento della burocrazia e di favore dell'adozione di criteri generali e di indicazioni nazionali leggibili. Il 1° settembre 2008 è entrato in vigore il D.L. n. 137, meglio conosciuto come "Decreto Gelmini" che, tra l'altro, prevede l'insegnante unico nella scuola primaria e modifiche degli orari nella stessa scuola. Nel contempo l'art. 3 del D.L. 7-10-2008, n. 154, è stato emendato ed il nuovo testo prevede, per l'a.s. 2009-2010, che "la dotazione numerica dei punti di erogazione dei servizi scolastici non deve superare quella relativa al precedente anno scolastico 2008-2009" e prevede un monitoraggio finalizzato anche all'adozione, entro il 15 febbraio 2009, degli eventuali interventi necessari per garantire il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica.
Ufficio Scolastico Regionale
A norma dell'art. 3 della Legge 28/7/1967, n°. 641, la Provincia di Asti partecipa alla gestione dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e la Valle d'Aosta, supportandone i costi in maniera proporzionale e predefinita.
Protocollo d'intesa "Piemonte: una rete per la creazione di un sistema educativo integrato in dimensione europea"
La Provincia di Asti ha aderito al protocollo d'intesa "Piemonte: una rete per la creazione di un sistema educativo integrato in dimensione europea" finalizzato al sostegno della rete regionale delle Scuole Polo per l'Europa dell'Istruzione nelle iniziative e nelle attività centrate sulla convivenza civile e sulla crescita interculturale, nell'attivazione di una rete di scambio e di confronto fra le scuole e gli enti territoriali, nella facilitazione della diffusione del plurilinguismo e nella salvaguardia delle diversità culturali. La scuola Polo per la Provincia di Asti è stata individuata nell'Istituto Scolastico di 1° grado "A. Brofferio" di Asti. I fondi per l'intero triennio di valenza del protocollo sono stati interamente impegnati, ma sono stati utilizzati solo quelli relativi alla prima annualità.
Comitato di coordinamento regionale per la centralità dell'educazione e della scuola.
La Regione Piemonte sostiene il suddetto Comitato per la promozione delle iniziative che possano contribuire a rilanciare la centralità dell'educazione e della scuola.
La Provincia di Asti partecipa alle riunioni con un proprio rappresentante.