Cultura e Istruzione
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Dimensionamento scolastico

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scuolaDimensionamento - Organizzazione della rete scolastica  e dell’offerta formativa integrata per l’anno scolastico 2012-2013. Approvazione della proposta di Piano 2012. Deliberazione della Giunta Provinciale di Asti n. 341  del 7 dicembre 2011.
 
La scuola pubblica in anni recenti è stata oggetto di un significativo intervento di riorganizzazione delle risorse umane e strumentali. Le Regioni e le Province sono chiamate a definire una rete di servizi scolastici più efficace ed efficiente e a progettare una distribuzione più equilibrata  delle tipologie e degli indirizzi di scuola secondaria di 2° grado per meglio rispondere alle esigenze dell’utenza e del mondo produttivo. La novità principale per il Piano di dimensionamento anno scolastico 2012-2013 è rappresentata dalla Legge n. 111/2011 - conversione in legge del decreto legge n. 98 disposizioni vigenti  per stabilizzazione finanziaria. Le amministrazioni locali, le scuole, i dirigenti scolastici e l’U.S.T, unitamente alle OO.SS. devono individuare una proposta che, ai sensi della Legge 111 del 15 luglio 2011, Art.19, “Razionalizzazione spesa relativa a organizzazione scolastica” consenta l’aggregazione delle direzioni didattiche e delle scuole medie in Istituti Comprensivi. Il Comma 4 dell’art. 19 infatti esplicita: “Per garantire un processo di continuità didattica nell’ambito dello stesso ciclo di istruzione la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado sono aggregate in istituti comprensivi, con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni didattiche e scuole secondarie di I° grado; gli istituti comprensivi per acquisire l’autonomia devono essere costituiti con almeno 1000 alunni, ridotti a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche”.
La Regione Piemonte, in accordo con le Amministrazioni Provinciali,  prevede la piena attuazione dell’art. 19  con una pianificazione operativa costituita da tre step: con il I° step previsto per l’a.s. 2012/2013 si accorpi almeno il 20% delle attuali Direzioni Didattiche e Scuole secondarie di 1° grado, con il II° step nell’a.s. a.s. 2013-2014 di almeno il 60% delle attuali Direzioni Didattiche e Scuole secondarie di 1^ grado per arrivare al 100% di verticalizzazione nell’a.s. 2014-2015.
I dati della frequenza scolastica 2010-2011 evidenziano che fra i 10 circoli della provincia solo uno ha i dati numerici minimi previsti dai criteri regionali; nelle 5 secondarie di primo grado una sola istituzione supera i 1000 alunni; nei 9 Istituti Comprensivi uno solo raggiunge le 1000 unità.
In sede di Conferenza per il dimensionamento sono state quindi illustrate le risultanze di  incontri con amministrazioni comunali, autonomie scolastiche, Ufficio Scolastico Provinciale al fine di promuovere la massima condivisione delle scelte a fronte delle esigenze delle comunità locali e dei vincoli normativi presenti, quindi è stata definita la proposta di Piano Provinciale di organizzazione della rete scolastica e dell’offerta formativa integrata provinciale che è stata poi approvata dalla Provincia con D.G.P. n. 341  del 7 dicembre 2011. Tale DGP prevede la verticalizzazione per le autonomie scolastiche di Villafranca e San Damiano e la verticalizzazione per le autonomie di Canelli e Costigliole.
Con la stessa DGP si delibera di sospendere per l’anno scolastico 2012-13 la revisione del dimensionamento scolastico per quanto attiene all’istituzione di un istituto secondario di secondo grado composto da Liceo Artistico Benedetto Alfieri-Liceo Classico Alfieri e da un Istituto secondario di secondo grado  composto da Istituto Tecnico Professionale Agrario Giovanni Penna-Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici Quintino Sella, in attesa di tutti i certificati attestanti l’agibilità dei locali in fase di revisione edilizia.In DGP infine si propone la richiesta presentata dall’Istituto  Statale Augusto Monti per l’attivazione del Corso “Liceo Musicale e Coreutico” – Sezione “Musicale”, già autorizzato con delibera Giunta Regionale n.8813583 del 16 marzo 2010.
 
Delibera della Giunta N. delibera 341 del 07/12/2011: icon Dimensionamento 2012-2013 (42.25 kB)
 
Piano provinciale di organizzazione della rete scolastica e dell'offerta formativa - articolazioni e opzioni degli istituti tecnici e Professionali - a.s. 2012/2013 (dpr 87/2010 e dpr 88/2010).


La riforma dell’istruzione secondaria di secondo grado, introdotta a partire dall’anno scolastico 2010/2011 prevede, per gli istituti tecnici e professionali, una strutturazione dei percorsi di studio in settori, indirizzi, articolazioni ed eventuali opzioni secondo gli schemi contenuti nei regolamenti emanati con D.P.R. 88/2010 e D.P.R. 87/2010. Le articolazioni e le opzioni costituiscono un’ulteriore declinazione dell’indirizzo a partire dal terzo anno del percorso di studio degli istituti tecnici e professionali. Questi nuovi percorsi formativi prevedono la possibilità di offrire, nell’ambito di ciascun indirizzo, eventuali articolazioni e/o opzioni che verranno attivati per la prima volta a partire dall’anno scolastico 2012/2013, ma già dal secondo anno di corso gli ordinamenti scolastici prevedono insegnamenti orientativi. Per consentire alle scuole secondarie di 2^ grado di organizzare la propria offerta formativa per il successivo anno scolastico la Regione Piemonte, con Deliberazione della Giunta DGR n° 82 – 1154 del 30.11.2010, ha stabilito che le Province convochino le Conferenze di organizzazione della rete scolastica  per la definizione delle opzioni e delle articolazioni degli istituti tecnici e professionali. In sede di tale Conferenza, convocata dalla Provincia l’ 8 marzo 2011, sono state illustrate le diverse richieste di articolazione autorizzate a partire dall’anno scolastico 2012/2013. Tali richieste sono state quindi approvate con D.G.P. N. 67 del 14/03/2011 e trasmesse alla Regione Piemonte che, con Deliberazione della Giunta Regionale 28 marzo 2011, n. 16-1762 ha a sua volta approvato l’elenco delle articolazioni da attivare presso gli Istituti Tecnici e degli Istituti Professionali piemontesi.

 

Qualifiche Triennali - Rilascio delle qualifiche triennali da parte degli istituti professionali statali in regime di sussidiarieta’ integrativa (ex art. 2, comma 3 - d.p.r. 87/2010) - proposta piano provinciale ai sensi della d.d. regionale n. 151 del 16.03.2011



Alla luce della riforma dell’istruzione secondaria di secondo grado, introdotta a partire dall’anno scolastico 2010/2011, che prevede, per gli istituti professionali, una strutturazione dei percorsi di studio di durata quinquennale, in settori, indirizzi, articolazioni ed eventuali opzioni secondo gli schemi contenuti nei regolamenti emanati con D.P.R. 87/2010, i percorsi di studio degli istituti professionali non prevedono più, al termine del terzo anno, l’esame per il conseguimento della rispettiva qualifica, che prima della riforma, invece, poteva offrire a coloro che non proseguivano gli studi, l’opportunità dell’inserimento nel mondo del lavoro. Con il Decreto Legge n. 7 del 31.01.2007, convertito in Legge n. 40 del 2.04.2007, sono state emanate disposizioni in materia di istruzione tecnico-professionale e di valorizzazione dell’autonomia scolastica che prevedevano, tra l’altro, la realizzazione di raccordi organici tra i percorsi degli istituti tecnico-professionali ed i percorsi di istruzione e formazione professionale finalizzati al conseguimento di qualifiche e diplomi professionali di competenza delle regioni compresi in un apposito elenco nazionale. In data 28 febbraio 2011la Regione Piemontee l’Ufficio Scolastico Regionale hanno stipulato un accordo per la realizzazione di percorsi di istruzione e formazione professionale di durata triennale in regime di sussidiarietà che consente, per gli istituti professionali che vi aderiscono, di offrire agli studenti iscritti ai percorsi quinquennali, di conseguire anche i titoli di qualifica professionale al termine del terzo anno. In provincia di Asti si sono attivati per vedere riconosciuti i propri percorsi professionali al fine del rilascio delle qualifiche triennali gli Istituti Superiori “Vittorio Alfieri”, “Alberto Castigliano” e “G. Penna”.La Giunta Provincialepertanto, con deliberazione n. 102 dell’11.04.2011 ha approvato l’elenco di richieste di tali Istituti superiori, ela Regioneha a sua volta approvato tale elenco con D.D. n. 268 del 4.05.2011, pubblicata sul BUR 23 del 9.06.2011.

 
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