Programmazione territoriale della rete scolastica e attivazione di nuovi indirizzi di studio nella scuola secondaria di 2^ grado (D.l.vo n. 112/98 artt. 138 e 139 L.R. 28/2007)La Regione Piemonte ha approvato con D.G.R. n. 25 -9034 del 25 giugno 2008 i criteri per la revisione del Piano di dimensionamento scolastico per l'anno scolastico 2009/2010 proposti dal gruppo tecnico di lavoro tecnico istituito con D.G.R. 45-6257 del 25.06.2007 e condivisi con la Conferenza Regionale per il diritto allo studio e la libera scelta educativa. La delibera prevede per le scuole dell'infanzia primarie e secondarie di primo grado, con priorità sulle situazioni in cui le autonomie scolastiche si trovino in situazione di sottodimensionamento, l'istituzione di istituti comprensivi. Per quanto riguarda la scuola di secondo grado i criteri sono stati formulati tenendo conto del prolungamento dell'obbligo scolastico, delle novità che riguardano l'istruzione tecnica e professionale, la formazione professionale e la costituzione dei poli formativi e del segmento postsecondario, le indicazioni di riduzione del numero degli indirizzi. Per quanto riguarda l'offerta formativa, la Giunta Regionale ha deliberato di non procedere ad alcuna autorizzazione di nuovi indirizzi ordinamentali per la scuola secondaria di secondo grado.
Con DGP n. 257 del 25-09-2009 la Provincia di Asti ha deliberato di prendere atto delle richieste di modifica del Piano Provinciale di dimensionamento e di istituzione di nuovi indirizzi e nel contempo di esprimere al riguardo parere negativo, adeguatamente motivato.
Successivamente con DGP n. 351 del 20-11-2008 la Provincia di Asti ha deliberato di ribadire la volontà di mantenere invariato il numero e la composizione delle attuali 33 autonomie scolastiche, comprese le deroghe precedentemente approvate per le 4 autonomie al di sotto del numero degli allievi richiesto, specificando le motivazioni di tale decisione.
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