A partire dal 18/01/2012 è in distribuzione presso l’ufficio Uma il volume 1 di una collana dedicata all’analisi e alle procedure per l’adeguamento delle macchine agricole intitolato “Le macchine agricole usate . Analisi e procedure di adeguamento” elaborato dalla Regione Piemonte in collaborazione con CNR e ASL. Tale volume è articolato in una serie di schede riferite ciascuna ad una tipologia di macchina operatrice con l’indicazione di possibili soluzioni tecniche di adeguamento alla nuova normativa
Con il workshop del 17 gennaio u.s. e la condivisione del progetto con le altre Fattorie Didattiche, con i docenti, dirigenti scolastici locali e con le Associazioni rappresentanti le fattorie didattiche, si sono concluse le attività svolte nel corso del 2011 per favorire la creazione di una “rete” tra le Fattorie Didattiche, presenti sul territorio e accreditate secondo i criteri previsti dalla Carta degli Impegni e della Qualità, e i soggetti esterni al mondo agricolo in particolar modo le scuole.
Al progetto hanno aderito otto fattorie didattiche (Artemiele di Costigliole d’Asti, Nadia Cantatore di Asti, Cascina Le Rondini di Passerano Marmorito, Fattoria il Pozzo di Buttigliera d’Asti, Sammorì Piera di Aramengo, La Benedetta di Asti, Cascina Campora di Buttigliera d’Asti, Cascina Villa di Rocca d’Arazzo), due insegnanti dell’Istituto Tecnico Commerciale e Geometri Giobert – Polo educazione alla salute (Cristina Gavazza, Letizia Milone), un’insegnante dell’Istituto per il turismo Sella (Maura Gatti), il Presidente del Festival del Paesaggio (Laurana Lajolo) e il referente del Laboratorio di educazione ambientale del Comune di Asti (Roberto Genta).
L’obiettivo è stato quello di affrontare il tema calando il concetto di cura del paesaggio sul proprio territorio: sono stati sviluppati quattro moduli:
1. Il paesaggio come esito di un processo che muta continuamente
2. Impatto ambientale dell’agricoltura
3. Paesaggio e identità dei suoi abitanti
4. Cittadinanza attiva.
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A seguito di questa fase pilota si intende rivolgere la proposta educativa anche alle altre scuole del territorio, arricchendo le proposte con nuovi spunti e sollecitazioni.
Per consultare l’elenco completo delle Fattorie Didattiche iscritte nel Registro della Regione Piemonte si può consultare il consultare il seguente link http://www.regione.piemonte.it/agri/edu_aliment/attivita/fattorie.htm
La Regione Piemonte con D.D. n.853 del 8/8/2011 ha disposto l’apertura del bando per la presentazione delle domande relative al finanziamento di interventi finalizzati alla gestione delle risorse idriche, all’adattamento ai cambiamenti climatici ed alla mitigazione dei relativi effetti.
Gli aiuti sono corrisposti in forma di contributi in conto capitale calcolati sulla spesa ammessa entro i limiti previsti dalla normativa.
Inoltre, con D.D. n.854 del 8/8/2011, la Regione Piemonte ha disposto l’apertura del bando per il finanziamento di interventi nel settore lattiero caseario.
Viene concesso un contributo attualizzato negli interessi su prestiti della durata di 10 anni per la realizzazione di strutture, impianti ed attrezzature fisse e di 5 anni per l’acquisto di macchinari ed attrezzature mobili.
Le domande devono essere predisposte e presentate utilizzando l’apposita procedura informatica e trasmesse in forma cartacea all’ufficio Agricoltura di questa Provincia – Piazza San Martino n. 11 – Asti dal 5/9/2011 al 9/1/2012.
Per informazioni rivolgersi all’ufficio Strutture Agricole Tel. 01 41 43 35 09 – 01 41 43 35 08 – 01 41 43 35 07.
Modulistica disponibile:
http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/agri/leggi/pub/bando.cgi?id=529&montagna=
http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/agri/leggi/pub/bando.cgi?id=530&montagna=
D.G.R n. 67-2476 del 27/07/2011 D.D. n. 854 del 08/08/2011
D.G.R n. 68-2477 del 27/07/2011 D.D. n. 853 del 08/08/2011
La Regione Piemonte con D.D. n.854 del 8/8/2011 ha disposto l’apertura del bando per la presentazione delle domande di insediamento di giovani agricoltori con età compresa tra i 18 e 40 anni.
E’ previsto un premio fino a 30.000 euro legato agli investimenti realizzati nell’azienda ed agli impegni assunti dal giovane con l’insediamento.
Le domande devono essere predisposte e presentate utilizzando l’apposita procedura informatica e trasmesse in forma cartacea all’ufficio Agricoltura di questa Provincia – Piazza San Martino n. 11 – Asti dal 5/9/2011 al 9/1/2012.
Per informazioni rivolgersi all’ufficio Strutture Agricole Tel. 01 41 43 35 09 – 01 41 43 35 08 – 01 41 43 35 07.
D.G.R n. 67-2476 del 27/07/2011
D.D. n. 854 del 08/08/2011
Modalità e termini per la presentazione delle domande sono contenuti
L'audit esterno ha esaminato l'efficacia della gestione dei processi direzionali, principali e di supporto; ha valutato il livello di implementazione raggiunta dal sistema di gestione qualità; ha esaminato il mantenimento di un processo di miglioramento continuo anche con riferimento agli obiettivi del precedente riesame della direzione. E' parso evidente l'impegno dell'organizzazione nel miglioramento continuo del sistema e del servizio erogato, attraverso l'uso di obiettivi, indicatori, comunicazione interna, formazione mirata, tecnologie informatiche, strumenti di miglioramento continuo (intercettazione delle non conformità, realizzazione di azioni correttive e preventive, indicatori di efficienza ). Importante è stata anche l'attenzione all'utente esterno con la compilazione di appositi questionari riguardanti anche la competenza e la professionalità dei dipendenti e l'implementazione del sito Internet , sito che può essere ulteriormente migliorato con la modulistica in calce alle singole FAQ.
I processi sono perfettamente monitorati con l'utilizzo di numerosi e significativi indicatori, aventi particolare riguardo alle singole fasi dei processi e all'efficacia dell'azione amministrativa , tali indicatori possono essere ancora implementati come da utili osservazioni formulate dai verificatori, coinvolgendo in questa operazione tutti i responsabili dei servizi. Il sistema di gestione appare efficacemente strutturato, capillarmente diffuso, costantemente mantenuto aggiornato e viene considerato un valido strumento strategico della Dirigenza per il recepimento e l'applicazione delle disposizioni del decreto legislativo 150/2009 (cosiddetto decreto Brunetta), già recepito dal settore agricoltura in quanto in parte ispirato ai principi di qualità, trasparenza e ottimizzazione che trovano ampi riscontri della normativa UNI EN ISO 9001.
Il Riesame della direzione è sviluppato in maniera ampia, dettagliata e completa, e, evidentemente costituisce uno strumento di verifica e programmazione importante per la Dirigenza del settore. Sono presenti molti indicatori di processo: i verificatori hanno apprezzato lo sforzo del servizio nell'intercettazione degli indicatori e delle non conformità; si registrano anche alcuni indicatori di risultato con valenza esterna, questi ultimi possono essere ulteriormente implementati nell'ottica del miglioramento continuo, al fine di analizzare anche le ricadute sul territorio delle prestazioni erogate dal servizio Agricoltura, sia in un' ottica di miglioramento ambientale che di aumento della trasparenza e della comunicazione con gli utenti esterni
Gli Obiettivi per la qualità, definiti in sede di riesame della direzione, sono coerenti con la politica per la qualità e sono espressi sia a livello generale, per tutto il settore, che declinati a livello particolare per ogni servizio, espressi in maniera misurabile attraverso indicatori e valori standard di riferimento-obiettivo.

















