Agricoltura
Assessore : Fulvio Brusa
Dirigente : Paolo Guercio
Telefono : 0141 433 511          Fax : 0141 433 550          PEC mail : agricoltura@cert.provincia.asti.it
Molti agricoltori si sono rivolti all’ufficio per avere informazioni in merito agli adempimenti necessari per mettere a norma le macchine agricole già in uso. L’ufficio ha messo a disposizione dell’utenza delle schede riassuntive degli adeguamenti principali dei mezzi agricoli per la loro messa in sicurezza nell'ottica della massima trasparenza e comunicazione.
A partire dal 18/01/2012 è in distribuzione presso l’ufficio Uma il volume 1 di una collana dedicata all’analisi e alle procedure per l’adeguamento delle macchine agricole intitolato “Le macchine agricole usate . Analisi e procedure di adeguamento” elaborato dalla Regione Piemonte in collaborazione con CNR e ASL. Tale volume è articolato in una serie di schede riferite ciascuna ad una tipologia di macchina operatrice con l’indicazione di possibili soluzioni tecniche di adeguamento alla nuova normativa
 

Con il workshop del 17 gennaio u.s. e la condivisione del progetto con le altre Fattorie Didattiche, con i docenti, dirigenti scolastici locali e con le Associazioni rappresentanti le fattorie didattiche, si sono concluse le attività svolte nel corso del 2011 per favorire la creazione di una “rete” tra le Fattorie Didattiche, presenti sul territorio e accreditate secondo i criteri previsti dalla Carta degli Impegni e della Qualità, e i soggetti esterni al mondo agricolo in particolar modo le scuole.

Al progetto hanno aderito otto fattorie didattiche  (Artemiele di Costigliole d’Asti, Nadia Cantatore di Asti, Cascina Le Rondini di Passerano Marmorito, Fattoria il Pozzo di Buttigliera d’Asti, Sammorì Piera di Aramengo, La Benedetta di Asti, Cascina Campora di Buttigliera d’Asti, Cascina Villa di Rocca d’Arazzo), due insegnanti dell’Istituto Tecnico Commerciale e Geometri Giobert – Polo educazione alla salute (Cristina Gavazza, Letizia Milone), un’insegnante dell’Istituto per il turismo Sella (Maura Gatti),  il Presidente del Festival del Paesaggio (Laurana Lajolo) e il referente del Laboratorio di educazione ambientale del Comune di Asti (Roberto Genta).

L’obiettivo è stato quello di affrontare il tema calando il concetto di cura del paesaggio sul proprio territorio: sono stati sviluppati quattro moduli:
1. Il paesaggio come esito di un processo che muta continuamente
2. Impatto ambientale dell’agricoltura
3. Paesaggio e identità dei suoi abitanti
4. Cittadinanza attiva.
..
A seguito di questa fase pilota si intende rivolgere la proposta educativa anche alle altre scuole del territorio, arricchendo le proposte con nuovi spunti e sollecitazioni.

Per consultare l’elenco completo delle Fattorie Didattiche iscritte nel Registro della Regione Piemonte si può consultare il consultare il seguente link http://www.regione.piemonte.it/agri/edu_aliment/attivita/fattorie.htm

 
Nell'ambito del progetto della rete delle fattorie didattiche è fissato il terzo workshop per il giorno: martedì 17 gennaio 2012 alle ore 14 presso la sede del Servizio Agricoltura della Provincia di Asti, in piazza San Martino 11 ad Asti. Il Servizio Sviluppo Agricolo ha già provveduto a diramare gli inviti ai facenti parte del gruppo di lavoro e evidenzia che questo workshop è un momento importante per illustrare gli esiti del lavoro e per rafforzare il confronto e la collaborazione, ovvero fare rete.
 
CON DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA N. 22 DEL 21/10/2011 E' STATO NOMINATO QUALE RAPPRESENTANTE DELLA PROVINCIA IN SENO AL COLLEGIO SINDACALE DEL CONSORZIO PER LA DIFESA DELLE COLTURE AGRARIE DALLE AVVERSITA' ATMOSFERICHE DI ASTI IL DOTT. GIACCONE MASSIMO.
 
Di seguito i bandi relativi al Programma di Sviluppo Locale del GAL Basso Monferrato Astigiano “Le quattro qualità per il terzo LEADER del Monferrato Astigiano: qualità della vita, dell’ambiente, dei prodotti, dell’offerta turistica”.
 
 

La Regione Piemonte con D.D. n.853 del 8/8/2011 ha disposto l’apertura del bando per la presentazione delle domande relative al finanziamento di interventi finalizzati alla gestione delle risorse idriche, all’adattamento ai cambiamenti climatici ed alla mitigazione dei relativi effetti.
Gli aiuti sono corrisposti in forma di contributi in conto capitale calcolati sulla spesa ammessa entro i limiti previsti  dalla normativa.
Inoltre, con D.D. n.854 del 8/8/2011, la Regione Piemonte ha disposto l’apertura del bando per il finanziamento di interventi nel settore lattiero caseario.
Viene concesso un  contributo attualizzato negli interessi su prestiti della durata di 10 anni per la realizzazione di strutture, impianti ed attrezzature fisse e di 5 anni per l’acquisto di macchinari ed attrezzature mobili.
Le domande devono essere predisposte e presentate utilizzando l’apposita procedura informatica e trasmesse  in forma cartacea all’ufficio Agricoltura di questa Provincia – Piazza San Martino n. 11 – Asti dal 5/9/2011 al 9/1/2012.
Per informazioni rivolgersi all’ufficio Strutture Agricole  Tel. 01 41 43 35 09 – 01 41 43 35 08 – 01 41 43 35 07.

Modulistica disponibile:

http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/agri/leggi/pub/bando.cgi?id=529&montagna=
http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/agri/leggi/pub/bando.cgi?id=530&montagna=

D.G.R n. 67-2476 del 27/07/2011            D.D. n. 854 del 08/08/2011

D.G.R n. 68-2477 del 27/07/2011            D.D. n. 853 del 08/08/2011

 

La Regione Piemonte con D.D. n.854 del 8/8/2011 ha disposto l’apertura del bando per la presentazione delle domande di insediamento di giovani agricoltori con età compresa tra i 18 e 40 anni.
E’ previsto un premio fino a 30.000 euro legato agli investimenti realizzati nell’azienda ed agli impegni assunti dal giovane con l’insediamento.
Le domande devono essere predisposte e presentate utilizzando l’apposita procedura informatica e trasmesse  in forma cartacea all’ufficio Agricoltura di questa Provincia – Piazza San Martino n. 11 – Asti dal 5/9/2011 al 9/1/2012.
Per informazioni rivolgersi all’ufficio Strutture Agricole  Tel. 01 41 43 35 09 – 01 41 43 35 08 – 01 41 43 35 07.

Modulistica disponibile

D.G.R n. 67-2476 del 27/07/2011

D.D. n. 854 del 08/08/2011

 

 
La Regione Piemonte con D.D.n.750 del 26/07/2011 ha disposto l’apertura delle domande per la concessione di contributi negli interessi sui prestiti per la realizzazione di investimenti materiali in agricoltura ai sensi della D.G.R. n. 73-2405 del 22/07/2011.
 
Per ulteriori specifiche vedere Sezione Strutture Agricole.
 
 
D.G.R n. 73-2405 del 22/07/2011
D.D. n. 750 del 26/07/2011
 
 
   
In data 7 e 8 giugno 2011 ha avuto luogo, con incoraggianti risultati e esiti ottimi, presso il Servizio Agricoltura della Provincia di Asti, la verifica ispettiva esterna volta ad ottenere il rinnovo del certificato di gestione del sistema qualità, ai sensi della normativa UNI EN ISO 9001 2008.

L'audit esterno ha esaminato l'efficacia della gestione dei processi direzionali, principali e di supporto; ha valutato il livello di implementazione raggiunta dal sistema di gestione qualità; ha esaminato il mantenimento di un processo di miglioramento continuo anche con riferimento agli obiettivi del precedente riesame della direzione. E' parso evidente l'impegno dell'organizzazione nel miglioramento continuo del sistema e del servizio erogato, attraverso l'uso di obiettivi, indicatori, comunicazione interna, formazione mirata, tecnologie informatiche, strumenti di miglioramento continuo (intercettazione delle non conformità, realizzazione di azioni correttive e preventive, indicatori di efficienza ). Importante è stata anche l'attenzione all'utente esterno con la compilazione di appositi questionari riguardanti anche la competenza e la professionalità dei dipendenti e l'implementazione del sito Internet , sito che può essere ulteriormente migliorato con la modulistica in calce alle singole FAQ.

I processi sono perfettamente monitorati con l'utilizzo di numerosi e significativi indicatori, aventi particolare riguardo alle singole fasi dei processi e all'efficacia dell'azione amministrativa , tali indicatori possono essere ancora implementati come da utili osservazioni formulate dai verificatori, coinvolgendo in questa operazione tutti i responsabili dei servizi. Il sistema di gestione appare efficacemente strutturato, capillarmente diffuso, costantemente mantenuto aggiornato e viene considerato un valido strumento strategico della Dirigenza per il recepimento e l'applicazione delle disposizioni del decreto legislativo 150/2009 (cosiddetto decreto Brunetta), già recepito dal settore agricoltura in quanto in parte ispirato ai principi di qualità, trasparenza e ottimizzazione che trovano ampi riscontri della normativa UNI EN ISO 9001.

Il Riesame della direzione è sviluppato in maniera ampia, dettagliata e completa, e, evidentemente costituisce uno strumento di verifica e programmazione importante per la Dirigenza del settore. Sono presenti molti indicatori di processo: i verificatori hanno apprezzato lo sforzo del servizio nell'intercettazione degli indicatori e delle non conformità; si registrano anche alcuni indicatori di risultato con valenza esterna, questi ultimi possono essere ulteriormente implementati nell'ottica del miglioramento continuo, al fine di analizzare anche le ricadute sul territorio delle prestazioni erogate dal servizio Agricoltura, sia in un' ottica di miglioramento ambientale che di aumento della trasparenza e della comunicazione con gli utenti esterni

Gli Obiettivi per la qualità, definiti in sede di riesame della direzione, sono coerenti con la politica per la qualità e sono espressi sia a livello generale, per tutto il settore, che declinati a livello particolare per ogni servizio, espressi in maniera misurabile attraverso indicatori e valori standard di riferimento-obiettivo.

Si sottolinea, come elemento di eccellenza e di alta professionalità, il significativo coinvolgimento della Direzione, del Responsabile della Qualità, comunicazione e formazione, di tutti collaboratori nella gestione del miglioramento continuo del sistema; la comunicazione interna viene interpretata e concepita come strumento strategico di crescita e miglioramento organizzativo. Le indagini di customer satisfaction interne e esterne e le successive complete e strutturate analisi dei risultati, risultano efficaci e dettagliate. Si segnalano , come punti di forza, anche i tirocini attivati con le Università che costituiscono una risorsa di supporto alla funzione amministrativa, in un periodo di tagli al personale, in termini di scambio reciproco di competenze e conoscenze e di accrescimento della motivazione del personale.
 

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