In data 3 giugno 2010 si é svolto presso la sala conferenze del Servizio Agricoltura della Provincia di Asti un importante convegno sulla Flavescenza dorata della vite al fine di divulgare i dati sull’andamento della malattia e dare indicazioni tecnico -operative sul suo contenimento.
Hanno partecipato l'Assessore all'Agricoltura della provincia dott. Fulvio Brusa, la dott.ssa Paola Gotta del Servizio Fitosanitario regionale, i funzionari e il Dirigente del Servizio Agricoltura dott. Paolo Guercio, i tecnici delle organizzazioni professionali agricole e i Sindaci di molti comuni della provincia di Asti.
Si é sottolineata l'importanza di non abbassare la guardia nel controllo dell'insetto vettore della malattia, di attivare sinergie virtuose e di condividere strategie di lotta comuni; con queste finalità il Servizio Agricoltura ha predisposto e distribuito materiale divulgativo creato ad hoc ( manifesti e volantini) ed é stato proiettato un video, realizzato dai tecnici del Servizio Fitosanitario regionale, per garantire un'informazione capillare, chiara, sintetica e precisa. Il video sarà a disposizione di tutti gli enti e le organizzazioni che ne facciano richiesta e a breve sarà a disposizione on line.
Si ritiene che la comunicazione e la trasparenza siano veramente fondamentali anche in questo caso, come peraltro previsto dalle vigenti normative. La collaborazione dei comuni é veramente essenziale ed è auspicabile un’ampia diffusione dei progetti pilota nati per consentire un controllo capillare e specifico sul territorio e consentire la realizzazione di obiettivi comuni su tutta la provincia. L'azione dei singoli imprenditori agricoli é inoltre determinante in quanto attori principali, tenuti a realizzare in modo corretto e tempestivamente i trattamenti insetticidi e a monitorare costantemente la presenza dell'insetto vettore.
La Provincia è disponibile a trasmettere ai singoli Comuni gli elenchi dei conduttori di vigneti, ma risulterà determinante che l'invio delle note informative ai singoli imprenditori sia fatto a cura del comune stesso, essendo esso l'ente più vicino ai cittadini sul territorio e con il quale, questi ultimi, hanno un rapporto diretto. L'amministrazione provinciale offre anche la disponibilità a partecipare a eventuali riunioni e tavoli di lavoro che i comuni vorranno attivare, al fine di garantire la massima diffusione delle informazioni e il supporto tecnico.
Risulta determinante, dunque, continuare a monitorare l'andamento della malattia e effettuare tutte le segnalazioni di mancato rispetto del Decreto di Lotta obbligatoria al Settore Fitosanitario regionale e vigilare sulla filiera vivaistica: non si deve abbassare la guardia, mantenere viva l’attenzione sulla diffusione dell’insetto vettore è fondamentale per contenere la malattia, che apparentemente in diminuzione, potrebbe riesplodere in tutta la sua virulenza dopo un periodo di latenza.
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