Il Programma Provinciale di interventi per l'occupazione finanziato dal Fondo Sociale Europeo è attuato ai sensi della Deliberazione della Giunta Regionale DGR 53-8998 e 54-8999 del 16/06/2008 di approvazione dell'atto regionale di indirizzo degli interventi per l'occupazione rivolti agli occupati a rischio del posto di lavoro, alle persone in cerca di occupazione e alle persone svantaggiate e di assegnazione alle Province delle relative risorse è redatto in attuazione del Ma la programmazione delle politiche del lavoro si basa anche sul raccordo con le politiche formative, sociali e culturali, affinché si possa dare continuità al percorso professionale dei destinatari dei servizi promuovendo interventi di orientamento a sostegno dei passaggi tra i diversi percorsi di lavoro e formazione.
Gli obiettivi prioritari del Programma provinciale sono:
- 1. Attivare progetti di sostegno all'inserimento lavorativo, finalizzati al recupero dell'occupabilità dei soggetti con specifiche situazioni di debolezza sul mercato del lavoro.
- 2. Favorire l'ingresso delle donne e dei giovani nel mercato del lavoro, attraverso interventi finalizzati a superare le difficoltà di primo inserimento e a favorire il reinserimento lavorativo delle donne che decidono di ri-entrare sul mercato del lavoro anche successivamente a periodi di prolungata assenza dovuti all'insorgenza di esigenze di cura familiare e/o parentale;
- 3. Favorire l'inserimento e il reinserimento lavorativo dei soggetti inattivi, attraverso la promozione di progetti per l'attivazione delle persone che, per ragioni diverse, hanno sviluppato un atteggiamento di rinuncia o debole nei confronti delle ricerca di lavoro;
- 4. Realizzare politiche di active ageing attraverso interventi volti a sostenere l'invecchiamento attivo dei lavoratori (specialmente over 45), sui quali occorre intervenire in stretta integrazione con le politiche formative, al fine della loro riqualificazione mediante iniziative finalizzate alla costruzione di profili professionali coerenti con le dinamiche della domanda di lavoro;
- 5. Favorire il processo di integrazione dei migranti, attraverso percorsi di rafforzamento dell'occupabilità che consentano di valorizzare a pieno il contributo che la manodopera straniera può apportare a sostegno dell'offerta di lavoro;
- 6. Finalizzare gli interventi orientativi all'incontro con il mercato del lavoro e potenziare la componente di servizio alle imprese, realizzando azioni di servizio alle imprese e di accompagnamento dei percorsi di orientamento che consentano di creare le condizioni necessarie per l'inserimento e/o il reinserimento lavorativo dei soggetti destinatari degli interventi, attraverso esperienze dirette in azienda.
L'azione programmatica definita dal presente atto di indirizzo si basa sui seguenti principi:
centralità della persona, pari opportunità ed equità, quale garanzia per tutti i cittadini di pari accesso alle occasioni di inserimento al lavoro;
integrazione nella duplice valenza di unitarietà della programmazione delle politiche del lavoro e di raccordo con le politiche formative, sociali, culturali, dell'innovazione e della ricerca;
continuità del percorso professionale, da assicurare anche attraverso la promozione di interventi di orientamento a sostegno dei passaggi tra i diversi percorsi di lavoro e formazione, finalizzate al rinforzo delle competenze utili alle traiettorie professionali individuali.
Destinatari degli interventi
Sono destinatari degli interventi:
- - persone in cerca di lavoro,
- - occupati a rischio del posto di lavoro (lavoratori in cassa integrazione coinvolti in situazioni di crisi o riorganizzazione aziendale, procedura concorsuale dell'impresa, cessazione di attività; lavoratori provvisti di contratto di collaborazione coordinata a progetto o prestazione d'opera discontinua)
- - persone particolarmente svantaggiate (disabili; detenuti ed ex detenuti; giovani a rischio segnalati dai servizi sociali ; dipendenti da sostanze; migranti segnalati dai servizi sociali.)
Nell'ambito degli interventi sono altresì destinatari di servizi, le imprese, che partecipano ad attività di politica attiva del lavoro finalizzate all'avvicinamento dell'incontro domanda/offerta di lavoro ed altresì all'inserimento lavorativo delle persone alle quali si rivolgono gli interventi previsti dal presente atto.
Servizi
Le persone che si rivolgono al Centro per l'Impiego per la ricerca di prima, nuova o diversa occupazione riceveranno adeguati servizi di accoglienza, informazione, orientamento, consilierato, rinforzo di competenze, tutorato, formazione, nonché servizi inerenti il bilancio di competenze, il matching, l'avvio a tirocini, il sostegno al reddito, uno specifico accompagnamento nel rapporto con le imprese, variamente combinati e personalizzati in funzione delle caratteristiche individuali.
Inoltre, particolarmente per le persone particolarmente svantaggiate, le azioni orientate al (re)inserimento socio-lavorativo delle persone dovranno integrarsi con interventi facenti capo ad altri attori locali (servizi sociali, servizi sanitari, servizi formativi, amministrazione penitenziaria) indispensabili per il raggiungimento dell'obiettivo di cui sopra.
Le azioni prevedono l'attivazione contestuale e parallela di:
- - Azioni sull'offerta, finalizzate ad indirizzare e sostenere il lavoratore nel processo di inserimento/reinserimento lavorativo.
- - Azioni sulla domanda, finalizzate a creare le migliori condizioni di incontro della domanda e offerta di lavoro. Rappresentano il nodo centrale dell'intero processo, esse saranno finalizzate non solo all'inserimento e reinserimento lavorativo, ma soprattutto al consolidamento e allo sviluppo dei servizi alla domanda del CpI.
- - Doti agli utenti, nella forma di sostegno al reddito, contributi all'inserimento lavorativo e voucher di conciliazione.
La previsione di spesa relativa al sostegno al reddito è stata quantificata sulla base di un sostegno del valore di € 450,00 mensili per 3 mesi di durata di un tirocinio.
Gli incentivi alle imprese variano dai 6.300 euro in caso di assunzione a tempo indeterminato a 1.800 euro in caso di assunzione a tempo determinato.
Trasparenza dei servizi
La Provincia, attraverso il Centro per l'Impiego offre i servizi di sostegno all'inserimento lavorativo concorrendo ad un catalogo regionale dei servizi e degli strumenti operativi organizzato nel quadro del sistema informativo regionale, nella forma di un repertorio aperto ed incrementabile di servizi alle persone e alle imprese, contenente le prestazioni erogabili presso il Centro per l'Impiego nel rispetto degli "standard" di servizio definiti dalla normativa vigente in materia di "domanda/offerta" di lavoro.
Integrazione delle attivita'
Le azioni previste dal programma provinciale perseguono l' integrazione tra:
- - azioni di politica attiva del lavoro e le azioni formative, in particolare nell'ambito delle attività finalizzate alla formazione individuale, i servizi di formazione professionale e i servizi volti alla tutela delle pari opportunità.
- - azioni di tutela e promozione delle pari opportunità per tutti, in particolare attraverso l'attivazione di strumenti di conciliazione a sostegno della partecipazione a percorsi di inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro di soggetti, in particolare donne, con carichi di cura familiare e parentale.
- - Interventi volti al sostegno della creazione di impresa.
Le persone interessate a partecipare alle azioni previste dal Programma provinciale dovranno recarsi al Centro per l'Impiego di Asti, dove verranno accolte dagli operatori che fisseranno loro un appuntamento per un primo colloquio di approfondimento delle necessità individuali.
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