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BANDO OBBLIGO ISTRUZIONE 2010 -2011

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scuola_banco_vuotoLa Giunta Provinciale di Asti  ha approvato nella seduta di venerdì 19 marzo la reiterazione per l’anno 2010/2011 delle attività formative sperimentali finalizzate ad assolvere l'obbligo di istruzione, cioè a qualificare adolescenti in uscita dal sistema scolastico ai fini della loro occupabilità e a migliorare l’integrazione tra l’istruzione e la formazione professionale attraverso l’adozione di metodologie didattiche innovative. Data l’incertezza legata alla non completa definizione del processo riformatore che investe a livello nazionale i sistemi di istruzione e formazione professionale, la Provincia ritiene necessario procedere, in via transitoria ed eccezionale, per l’anno formativo 2010/2011, al fine di assicurare con tempestività un’adeguata offerta formativa, alla reiterazione delle attività approvate e finanziate sulla base dei Bandi Provinciali 2008, 2009 e 2010. Le attività formative comprese nell’Obbligo di Istruzione si inseriscono nella strategia attuata a livello nazionale e piemontese per il raggiungimento degli obiettivi di Lisbona, affinché nel 2010 l’85% dei giovani al di sotto dei 24 anni abbia conseguito almeno un titolo di secondo livello.

Le attività previste dal Bando O.I. sono rivolte ai giovani che hanno conseguito il diploma di licenza conclusiva del primo ciclo di istruzione, privi di qualifica o altro titolo secondario e di età inferiore ai 18 anni..

L’attuale Bando sperimentale Obbligo di Istruzione, oltre ai percorsi triennali e  biennali organizzati e gestiti dalle agenzie formative, comprende anche percorsi integrati tra agenzie formative e scuole medie inferiori e superiori per favorire l’assolvimento dell’obbligo di istruzione e prevenire la dispersione scolastica

L’obiettivo è contrastare l’abbandono scolastico e consentire ai ragazzi di conseguire almeno una qualifica professionale di durata triennale entro il diciottesimo anno di età,  in applicazione della Legge finanziaria 2007 che prevede l’innalzamento dell’obbligo di istruzione a 16 anni.

E’ posta particolare attenzione alla centralità della persona affinché le iniziative di formazione iniziale consentano di:

- assicurare ai giovani una proposta formativa dal carattere educativo, culturale e professionale

che preveda risposte plurime alle loro esigenze;

- attenersi agli standard professionali, coerenti con le indicazioni elaborate in seno alla Conferenza    Unificata Stato Regioni e agli standard formativi regionali;

- capitalizzare le sperimentazioni messe in atto negli anni precedenti;

- utilizzare metodologie di didattica attiva, di apprendimento dall’esperienza anche tramite stage

formativo in stretta collaborazione con le imprese;

- gestire l’orientamento professionale affinché la persona assuma consapevolezza delle proprie

prerogative.

Particolare attenzione viene posta ai giovani a rischio di dispersione e di esclusione sociale per i quali si conferma la necessità di costituire una rete di laboratori per il recupero e lo sviluppo degli apprendimenti (LaRSA) e dei sostegni individuali e di gruppo. Il fondo messo a disposizione dal FSE, dal Bilancio Regionale e dai Fondi Statali per il totale delle attività reiterate è pari a € 3.595.000,00. I corsi verranno svolti dalle agenzie formative presenti sul territorio astigiano (Apro di Canelli, Colline Astigiane di Agliano Terme, Cnos di Castelnuovo Don Bosco, Associazione Scuole Tecniche San Carlo, Enaip e Ial di Asti) e riguarderanno il comparto elettrico, meccanico, commerciale, turistico-alberghiero, grafico, servizi alla persona, legno. I corsi sono articolati in percorsi triennali, rivolti a ragazzi che conseguiranno a giugno la licenza media inferiore e in percorsi biennali, per coloro che hanno già frequentato un anno nella scuola superiore.  In entrambe le tipologie di corsi sono previsti inserimenti di allievi diversamente abili.

Inoltre il Bando prevede che vengano organizzati laboratori formativi in sinergia con le scuole medie inferiori, dove confluiscono alunni in difficoltà ultraquattordicenni, che in tal modo accedono all’esame di terza media ed acquisiscono crediti formativi per proseguire e completare  il loro percorso professionale  nei corsi biennali e triennali. Per i ragazzi stranieri che sono da poco giunti nel nostro Paese, sono previsti laboratori di lingua italiana e di cittadinanza attiva, che hanno come obiettivo il loro inserimento e integrazione nei percorsi scolastici e formativi.

Il bando Obbligo Istruzione 2010-2011 è consultabile sul sito www.provincia.asti.it, alla pagina formazione professionale.

 

Asti, 23 marzo 2010