Il Centro per l’impiego della Provincia di Asti ormai da alcuni anni promuove tirocini di formazione e/o orientamento rivolti alle aziende disposte ad ospitare nel loro stabilimento giovani alla prima esperienza lavorativa interessati ad approfondire la propria conoscenza del mondo del lavoro.
Infatti la necessità di una formazione più vicina al mondo delle Imprese, la socializzazione della cultura dell’ambiente di lavoro, l’opportunità di applicare le competenze acquisite durante la formazione ad una situazione concreta, sono solo alcuni degli aspetti che fanno del tirocinio uno strumento importante.
Vi sono poi altri aspetti che danno al tirocinio un valore aggiunto:
- è una opportunità per farsi conoscere dall’Azienda ospitante
- serve a "provare" a lavorare con una qualifica diversa dal titolo di studio per vedere se quel tipo di lavoro puo’ piacere
- serve ad arricchire il curriculum vitae
- serve ad ottenere crediti formativi all’'nterno di un percorso Universitario o all'Interno di Corsi di Formazione Professionale.
Il tirocinante è seguito da 2 tutor: un tutor aziendale individuato dall’azienda, ed un tutor individuato dal Centro per l’impiego ; i due tutor garantiscono il corretto e proficuo svolgimento del programma formativo , concordato prima di iniziare il tirocinio, sulla base delle attitudini e delle conoscenze del tirocinante e delle necessità aziendali.
Il tirocinio può durare da un minimo di tre mesi fino ad un massimo di 6 mesi per le persone iscritte al Centro per l’impiego come disoccupati; può durare fino ad un massimo di 12 mesi per i laureandi o i laureati entro i 18 mesi dal conseguimento della laurea; puo’ durare fino ad un massimo di 24 mesi per soggetti portatori di handicap.
L’azienda ospitante deve aprire una posizione Inail e deve avere una Assicurazione per Responsabilità civile contro terzi da estendere al tirocinante per il periodo del tirocinio per tutelarlo da eventuali incidenti che potrebbero succedere nel percorso formativo. Se il giovane si facesse male sul luogo di lavoro, l’Inail provvederebbe a pagare il danno ; se invece nell’espletare le sue mansioni procurasse un danno ad un terzo, l’assicurazione coprirebbe i danni da lui causati.
Per la prestazione effettuata durante il tirocinio non è prevista alcuna retribuzione, salvo borse di studio o rimborsi spese concessi dall’azienda ospitante.
Alla fine del periodo di tirocinio non c'è obbligo di assunzione da parte dell’azienda che deve stilare una relazione di fine periodo relazionando il comportamento del giovane.
Anche il tirocinante dovrà relazionare la sua esperienza formativa indicando i punti deboli ed i punti di forza personali ed eventuali problemi riscontrati nel percorso.
Il Centro per l'impiego rilascerà al giovane un attestato di fine tirocinio accreditando l’esperienza effettuata.
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