Nel corso degli ultimi anni le Aziende Agricole, evolvendosi, hanno sempre più sviluppato il carattere della multifunzionalità.
Multifunzionalità significa, in un’accezione più ampia, che l’agricoltore moderno può svolgere una variegata serie di attività oltre a quelle tradizionali, producendo effetti (positivi o negativi) sul contesto. Si pensi all’agriturismo o ad attività legate alla tutela ambientale (l’utilizzo di impianti fotovoltaici).
Nel panorama delle recenti funzioni delle aziende troviamo anche le fattorie didattiche.
La fattoria didattica è un'azienda agricola opportunamente attrezzata e preparata per accogliere scolaresche, gruppi, famiglie e tutti coloro che intendono approfondire la propria conoscenza del mondo rurale.
La finalità è prevalentemente educativa:
Rapportarsi all’agricoltura intesa come attività economica, tecnologica e culturale, di allevamento e di produzione di beni e servizi in equilibrio con i cicli della natura e dell’ambiente. Lo scopo delle fattorie didattiche è diffondere la conoscenza dell’attività agricola, del ciclo degli alimenti, della vita animale e vegetale.
L’idea pedagogica di base si ispira ad una visione pratica dell’apprendimento, volto a stimolare l’osservazione e la scoperta, cioè ad imparare “vedendo fare e facendo”, tipica del lavoro agricolo.
L’ insegnamento è di competenza degli agricoltori:
Gli imprenditori agricoli e le loro famiglie rivestono il ruolo di esperti, trasferendo ai ragazzi le proprie conoscenze ed esperienze del mondo contadino e delle sue attività, i sapori e la stagionalità senza dimenticare il territorio con le sue ricchezze ambientali e culturali.
Metodi di accreditamento
La Regione ha stabilito le procedure di accreditamento e l’iscrizione nell’elenco regionale (Determinazione Dirigenziale n. 225 del 05/03/2010) per le nuove aziende agricole che intendono richiedere il riconoscimento come fattorie didattiche, i percorsi formativi destinati agli operatori, le procedure di verifica e monitoraggio nei confronti delle realtà già operanti.
Per diventare operatore di una fattoria didattica sono previsti un corso di Formazione di 60 ore al quale seguirà a distanza di due anni un corso di aggiornamento di 15 ore. Inoltre l’azienda deve attenersi a quanto indicato nella Carta della qualità.
Al termine del corso di 60 ore è possibile presentare la domanda di iscrizione alla Provincia di Asti.
I moduli compilati devono essere presentati all’Assessorato Agricoltura della Provincia competente per territorio, corredata dalla documentazione citata nella modulistica stessa.
I moduli e le informazioni inerenti al corso per operatori nelle fattorie didattiche sono scaricabili nella sezione modulistica.
Carta della Qualità
In Italia sono le singole amministrazioni regionali a decidere quali fattorie possono diventare "didattiche", solitamente la decisione si basa sul rispetto di alcuni parametri definiti da un documento chiamato "Carta della qualità" con la quale sono stati definiti i parametri di qualità soggettivi ed oggettivi per diventare “fattoria didattica riconosciuta dalla Regione Piemonte”. La Regione Piemonte ha approvato la Carta della Qualità con D.G.R. n. 63-7291 del 29 ottobre 2007 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 47 del 22 novembre 2007. Sulla base del rispetto dei requisiti previsti la regione Piemonte approva l’elenco delle Fattorie didattiche riconosciute.
Fattorie didattiche astigiane
1. TERRA E GENTE Soc. Coop. Agricola Loc. S.Emiliano, 45 Albugnano 14020 AT
2. Agriturismo ARCOBALENO Borgata Pratorotondo, 65 Aramengo 14020 AT
3. Agriturismo I TRE TIGLI Fr. Montegrosso Cinaglio, 120 Asti 14100 AT
4. LA BENEDETTA di Fé d'Ostiani Benedetta Loc. Viatosto, 58 Asti 14100 AT
5. LA TOPIA DEL CAPORALE di Raviola Mario Loc. Valle Tanaro, 54 - Fr. S. Marzanotto Asti 14100 AT
6. SOMARKANDA Coop. Soc. a.r.l. Via Circonvallazione 2 Bubbio 14051 AT
7. Azienda agricola e zootecnica IL POZZO Via Serra, 68 Buttigliera d’Asti 14021 AT
8. Agriturismo CASCINA CAMPORA Via Castelnuovo, 5 Capriglio 14014 AT
9. CASCINA DEI VECCHI SAPORI via Valsugana, 6 Castellero 14013 AT
10. Agriturismo CASCINA PAPA MORA Via Ferrere, 16 Cellarengo 14010 AT
11. Azienda agricola agrituristica CONTE Via Valmauro, 2 Cortazzone 14010 AT
12. Agriturismo AMIS D’LA RIBOTA Collina S.Antonio, 36 Ferrere 14012 AT
13. Azienda agricola CAVALLERO LUISELLA Fr. Quartino Loazzolo 14051 AT
14. CROTIN 1897 Via Serra Campia, 8 Maretto 14018 AT
15. Agriturismo CASCINA SAN NAZARIO Reg. Reale, 2 Montechiaro d'Asti 14025 AT
16. CA' D' PINOT di Zavattero Barbara via Bricco Papa, 5 Montegrosso d'Asti 14048 AT
17. Agriturismo LE RONDINI Via della Scuola, 4 - F.ne Primeglio Passerano Marmorito 14020
18. Azienda agricola CASCINA VILLA Via S. Caterina, 24 Rocca d'Arazzo 14030 AT
19. Azienda agricola CASCINA PIANA Fr. San Grato, 5/a San Damiano d'Asti 14015 AT
20. Azienda agricola LA CASCINETTA Borgo Bianchi 86 Villanova d'Asti 14019 AT
21. LA STELLA POLARE Strada Cappello,29 Villanova d’Asti 14019 AT
22. AZIENDA Menon Giancarla Strada Serra,4 Costigliole d’Asti 14055 AT
23. L'ASINERGIA Loc. Valgera. 57 Asti 14100 AT
24. LA CA' DIJ TURINEIS Via Vallmanella, 16 Castelnuovo calcea 14040 AT
25. ALLE TRE COLLINE Via Serra, 4 Albugnano 14022 AT
26. CANTATORE NADIA Loc. Viatosto, 59 Asti 14100 AT
27. Azienda agricola SAMMORI’ PIERA Borgata Brozzo, 125 Aramengo 14020 ASTI
Modulistica:
Carta Qualità Fattorie Didattiche (45.53 kB 2011-03-07 09:52:37)
Iscrizione fattorie didattiche (16.3 kB 2009-09-28 13:20:42)
Logo Fattorie Didattiche (92.43 kB 2011-03-07 09:53:28)
Richiesta accreditamento Fattorie Didattiche (39 kB 2011-03-07 09:56:18)
richiesta accreditamento per le fattorie didattiche (60.9 kB 2010-03-08 09:44:05)
Scheda descrittiva fattorie didattiche (38 kB 2011-03-07 11:23:34)
scheda descrittiva per le fattorie didattiche (55.39 kB 2010-03-08 09:46:02)
Scheda fattorie didattiche (16.4 kB 2009-09-28 13:20:06)
L’ufficio riceve le istanze, provvede, all’istruttoria, al rilascio delle relative autorizzazioni, e alla liquidazione dei contributi ove concessi.
Nell’ambito della formazione professionale (Mis 111 del PSR 2007-2013) l’Ufficio provvede all’approvazione e autorizzazione del Piano Corsi presentato dagli Enti Gestori, riconosciuti. Successivamente viene svolta un’attività di controllo per verificare il regolare svolgimento dei corsi. Infine, si provvede a finanziare i corsi effettuati, previa rendicontazione presentata dagli enti gestori. La procedura è simile sia per i corsi di formazione sia per i corsi finalizzati al rilascio del patentino.
Per quanto riguarda il rilascio dei patentini fitosanitari, oltre all’approvazione dei corsi e l’attività di controllo, il personale dell’ufficio convoca e presiede la commissione di esame , e provvede al rilascio del patentino. La normativa di riferimento è scaricabile dal sito della Regione Piemonte.
Viene inoltre effettuata un’attività di assistenza tecnica e divulgazione, riferita alle norme tecniche di produzione obbligatorie per chi aderisce ai pagamenti agroambientali.
• nella rilevazione e registrazione, a cadenza mensile, delle superfici e produzioni delle coltivazioni agrarie su base estimativa, consultando le banche dati regionali ed effettuando indagini direttamente sul territorio con il supporto dei tecnici agricoli e gli agricoltori stessi.
• nella raccolta dati e informazioni a consuntivo dell’andamento dell’annata agraria;
• nella raccolta, direttamente presso le aziende agricole, delle informazioni per lo svolgimento con raccolta dei dati relativi al 6 Censimento dell’Agricoltura.
In tale ambito l’Ufficio si occupa:
• della gestione , sia cartacea che informatica, delle “notifiche” di inizio e variazione attività presentate dagli operatori biologici;
• procede all’aggiornamento annuale dell’elenco degli operatori biologici operanti sul territorio provinciale;
• vigila sull’attività svolta dagli organismi di controllo, effettuando controlli in loco;
• concede deroghe secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento.
L’impegno previsto è quinquennale, le aziende presentano la domanda iniziale di adesione e , per gli anni successivi, una domanda di aggiornamento.Il contributo previsto si differenzia in base all’intervento ed alla coltura interessata.
L’attività dell’Ufficio consiste essenzialmente nella gestione delle domande presentate dalle aziende.
Gestione che sinteticamente può essere individuata nella fase di ricezione istanze e relativa istruttoria, svolta attraverso programmi informatici in grado di verificare i dati dichiarati ed evidenziare eventuali anomalie. Terminata la fase di istruttoria le domande vengono ammesse a finanziamento e inserite in elenchi di liquidazione da trasmettere ad ARPEA.
L’ufficio effettua anche i controlli in loco previsti dalla normativa, per verificare le superfici dichiarate in domanda e il rispetto degli impegni tecnici previsti, anche attraverso prelievi di materiale vegetale per l’analisi residui fitofarmaci.
La sempre maggiore attenzione nei confronti della sostenibilità ambientale, intesa come capacità di programmare e perseguire uno sviluppo in grado di assicurare alle generazioni presenti e future le risorse naturali della Terra, impone al settore agricolo scelte sempre più attente a preservare e, ove possibile , ripristinare e migliorare il sistema ecologico naturale.All’ufficio sviluppo agricolo sono affidate le funzioni amministrative previste dalla vigente normativa che persegue lo sviluppo di un’agricoltura capace di coniugare produzione e salvaguardia del suolo dell’acqua e, dell’aria , delle piante e di tuti gli esseri viventi.
Nello specifico l’ufficio si occupa:
• della gestione dei pagamenti agroambientali, che prevedono un contributo annuale ad ettaro per le aziende che si impegnano ad applicare i metodi di produzioni ecocompatibili con la protezione ed il miglioramento dell’ambiente, del paesaggio , delle risorse naturali, della diversità genetica al di là dei requisiti obbligatori in materia;
• di agricoltura biologica, tecnica colturale finalizzata al rispetto dei cicli naturali e al miglioramento della salute dei suoli, alla tutela della biodiversità e all’utilizzo responsabile delle risorse naturali e al benessere animale, senza l’utilizzo dei prodotti di sintesi;
• della formazione professionale, del rilascio patentini per l’utilizzo fitofarmaci, dell’attività di divulgazione ed assistenza tecnica in campo agricolo;
• dell’attività di statistica agraria, importante in quanto le informazioni raccolte ed elaborate permettono di caratterizzare l’agricoltura astigiana e la sua evoluzione;
• della gestione di progetti speciali, che consistono in particolari attività connesse a specifiche disposizioni comunitarie in ordine all’agroambiente ed alla sicurezza alimentare. Inoltre l’ufficio collabora con i Comuni per attività sperimentali.

















