|
La Circolare n. 17/2010 dell’Inps ha rilevato le novità introdotte dalla Finanziaria 2010, in materia di lavoro occasionale di tipo accessorio.
Studenti: Le nuovi disposizioni ribadiscono quanto già previsto per gli studenti con meno di 25 anni, iscritti regolarmente ad un ciclo di studi presso istituti scolastici, i quali possono lavorare anche il sabato e la domenica e nei periodi di vacanza, compatibilmente con gli impegni scolastici. Per gli studenti universitari con meno di 25 anni, la nuova formulazione prevede che possano svolgere lavoro occasionale in qualunque periodo dell’anno.
Pensionati: E’ previsto che i pensionati possano svolgere attività di natura occasionale, oltre che in qualsiasi settore produttivo, anche negli enti locali.
Lavoratori part-time: In via sperimentale nel 2010, è data la possibilità di impiegare nel lavoro occasionale anche soggetti titolari di contratti di lavoro a tempo parziale.
Percettori di prestazioni a sostegno del reddito: Viene prorogata a tutto il 2010 la possibilità di inserimento in prestazioni di lavoro accessorio, di percettori di prestazioni integrative a sostegno del reddito, in tutti i settori produttivi. E’ altresì possibile per questa categoria di lavoratori, l’impiego negli enti locali, i quali, pertanto, potranno affiancare le politiche a sostegno del reddito con iniziative di politica attiva di lavoro a favore degli stessi percettori di ammortizzatori sociali. Si ricorda che il limite massimo dei compensi per tali soggetti è di euro 3000 per anno solare.
Impresa famigliare: All’impresa famigliare è data la possibilità di ricorrere all’utilizzo del lavoro occasionale per tutti i settori produttivi. Maneggi e scuderie: Inserite tra le prestazioni di lavoro accessorio anche le “attività di lavoro svolte nei maneggi e nelle scuderie”.
Per ulteriori informazioni, consultare il sito dell’INPS al link: http://www.inps.it/newportal/default.aspx?sTrova=ultime%20circolari
Per maggiori informazioni cliccare su:
INPS: Lavoro occasionale di tipo accessorio (13.98 kB)
|