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Al fine di favorire la conciliazione tra vita familiare e vita professionale il programma provinciale di attività e spesa finalizzato a sostenere le politiche attive del lavoro della PROVINCIA DI ASTI ha previsto, a far data dal 1° marzo 2010, l’erogazione di voucher per il rimborso delle spese di accesso ai servizi di cura per minori e anziani.  tali voucher hanno la finalità di migliorare la qualità della vita di donne e uomini con problematiche di conciliazione tra impegni familiari e impegni lavorativi e consentire loro una maggiore partecipazione alle politiche attive del lavoro rimuovendo gli ostacoli riconducibili alla gestione familiare.  

Le modalità, le procedure e l’iter amministrativo della gestione provinciale del voucher di conciliazione sono definite nelleicon linee guida gestione voucher di conciliazione (189 kB) PER L’ACQUISIZIONE DI SERVIZI ALLA PERSONA approvate con DGP n. 366 del 29.10.2009.

I voucher di conciliazione per l’acquisizione di servizi di cura ed assistenza alla persona sono, pertanto, destinati alle persone che non hanno tempo e modo di partecipare pienamente al mercato del lavoro perché chiamate a gestire i carichi familiari (figli minori fino a 6 anni, anziani non autosufficienti, diversamente abili, malati cronici non autosufficienti e/o malati terminali).

Possono beneficiare dei Voucher di Conciliazione le persone residenti o domiciliate nella Provincia di Asti, disoccupate oppure occupate a rischio del posto di lavoro, iscritte al Centro per l’Impiego di Asti, che partecipano a percorsi finalizzati a migliorare l’occupabilità (corsi di formazione o tirocini) o che iniziano a lavorare.

Le stesse dovranno trovarsi nella condizione di dover assistere parenti o affini, sino al terzo grado di parentela, che siano:

- minori di età non superiore a 6 anni (compresi i minori adottati o affidati e conviventi);

- diversamente abili;

- anziani non autosufficienti;

- malati cronici non autosufficienti e/o malati terminali.

Al  contributo hanno diritto tutte le persone con un ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) non superiore a € 13.000,00 riferito alla situazione reddituale e patrimoniale dell’anno precedente, inteso in senso fiscale, a quello di presentazione della domanda ai sensi dell’art. 16 della legge 56/87 e che potrà essere rilasciato da ogni Centro di Assistenza Fiscale.

Il voucher sarà erogato solo ad avvenuto raggiungimento degli  icon obiettivi voucher (9.72 kB) correlati al proprio percorso individuale e quindi:

  1. - frequenza continua del corso di formazione professionale o del tirocinio.
  2. - mantenimento del posto di lavoro per la durata del contratto a tempo determinato,
  3. - nel caso di un contratto a tempo indeterminato mantenimento del posto di lavoro per una durata minima di  3 mesi.
  4. Pertanto, in caso di fuoriuscita volontaria dal mercato del lavoro (dimissioni), interruzione volontaria dell’attività formativa o di tirocinio oppure per il venir meno delle condizioni di assistenza verso i familiari, il voucher non sarà erogato e il pagamento del servizio fruito sarà a carico del richiedente.

I soggetti aventi tutti i requisiti, previa richiesta opportunamente documentata, attestante una condizione di difficoltà sia economica che familiare possono beneficiare del voucher di conciliazione erogabile mensilmente nella misura massima di € 600,00.

Il voucher sarà attribuito per tutta la durata del corso di formazione professionale, del tirocinio o del contratto di lavoro a tempo determinato, fino a un massimo di 12 mesi. In caso di contratto a tempo indeterminato per un periodo massimo di 3 mesi.

Le spese ammissibili sono le spese per baby sitter, asili nido, badanti, assistenze domiciliari, servizi di cura e assistenza, centri di accoglienza e similari. Per poter accedere al voucher i richiedenti in possesso dei requisiti dovranno presentare icon domanda di assegnazione voucher (157.83 kB)  in marca da bollo. L’operatore del Centro per l’Impiego fornirà tutte le informazioni relative al voucher di conciliazione.

Nello specifico dovrà essere prodotta la seguente documentazione a corredo della domanda di assegnazione:

- certificazione del reddito familiare annuo, modello ISEE

- autocertificazione attestante lo stato di famiglia, dal quale risulti che la persona accudita sia parente o affine fino al 3° grado

- certificazione attestante l’impegno di cura nei casi di assistiti non autosufficienti, diversamente abili o con gravi problemi di salute (rilasciata dalla ASL o dagli enti competenti quali medico curante, servizi assistenziali del Comune, altri);

 - copia della comunicazione on line di assunzione di persona fisica o copia del contratto di assunzione ( nel caso di badanti o baby sitter a domicilio).

L’istruttoria e la valutazione delle domande sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di arrivo della documentazione, a partire dal 01 marzo 2010. Le domande presentate secondo altre modalità o incomplete non saranno prese in esame.

L’istruttoria e la valutazione delle domande di Assegnazione dei Voucher prevede la verifica formale (preliminare) della domanda presentata, volta ad accertare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità, la regolarità e la completezza della documentazione presentata dai soggetti richiedenti, cioè di tutti quei requisiti la cui assenza pregiudica direttamente ed oggettivamente la possibilità di accedere al “Voucher di Conciliazione”.

Il pagamento del voucher avverrà a seconda delle modalità di acquisizione del servizio, ovvero:

direttamente alla persona, a seguito della presentazione della icon domanda rimborso voucher alla persona (140.41 kB) per il servizio acquistato presso le strutture inserite nell’elenco regionale e autorizzate dalla Regione.

al fornitore del servizio, tramite la icon domanda di rimborso voucher al fornitore (137.65 kB) in caso di stipula di convenzione tra la struttura scelta e l’amministrazione provinciale. In tale caso alla domanda dovrà essere allegata la fattura comprovante l’erogazione del servizio (con il dettaglio dei singoli beneficiari che ne hanno usufruito), e la dichiarazione dello stesso beneficiario di effettivo utilizzo del servizio.

In entrambi i casi, il pagamento del voucher sarà effettuato a fronte di controlli compiuti dagli uffici provinciali e a seguito della verifica del raggiungimento degli obiettivi.

A tal fine il beneficiario sarà tenuto a presentare la documentazione attestante l’effettiva partecipazione alle attività di formazione di tirocinio o di lavoro per cui ha richiesto il voucher di conciliazione.

Si ricorda che:

  1. In caso di esito negativo riguardo al raggiungimento degli obiettivi, il pagamento del servizio fruito sarà a carico del richiedente;
  2. Non verrà effettuato il pagamento del voucher in mancanza di presentazione della documentazione idonea  al rimborso;
  3. Il voucher verrà erogato nella misura delle spese effettivamente sostenute e documentate;
  4. Il costo del servizio fruito verrà rimborsato per la durata delle attività previste dal progetto personale;
  5. La Provincia di Asti tratterrà copia dei giustificativi di spesa e apporrà un timbro sugli originali nel caso in cui vengano restituiti al destinatario;  
  6. Tutte le modifiche alla propria situazione familiare dovranno essere comunicate tempestivamente agli uffici provinciali pena la revoca del voucher concesso.
  7. In caso di ricorso a servizi pubblici o privati di assistenza qualora la persona abbia in cura più di un familiare ( es. 2 figli minori) potrà esserle riconosciuto un voucher per ogni familiare mentre in caso di ricorso a servizi di assistenza domiciliare saranno riconosciute solo le spese di un solo assistente (es: una sola baby sitter per due o più figli minori fino a 6 anni, una sola badante per due genitori anziani non autosufficienti, etc.).