| avvio gestione voucher di conciliazione |
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Al fine di favorire la conciliazione tra vita familiare e vita professionale il programma provinciale di attività e spesa finalizzato a sostenere le politiche attive del lavoro della PROVINCIA DI ASTI ha previsto, a far data dal 1° marzo 2010, l’erogazione di voucher per il rimborso delle spese di accesso ai servizi di cura per minori e anziani. tali voucher hanno la finalità di migliorare la qualità della vita di donne e uomini con problematiche di conciliazione tra impegni familiari e impegni lavorativi e consentire loro una maggiore partecipazione alle politiche attive del lavoro rimuovendo gli ostacoli riconducibili alla gestione familiare. Le modalità, le procedure e l’iter amministrativo della gestione provinciale del voucher di conciliazione sono definite nelle I voucher di conciliazione per l’acquisizione di servizi di cura ed assistenza alla persona sono, pertanto, destinati alle persone che non hanno tempo e modo di partecipare pienamente al mercato del lavoro perché chiamate a gestire i carichi familiari (figli minori fino a 6 anni, anziani non autosufficienti, diversamente abili, malati cronici non autosufficienti e/o malati terminali). Possono beneficiare dei Voucher di Conciliazione le persone residenti o domiciliate nella Provincia di Asti, disoccupate oppure occupate a rischio del posto di lavoro, iscritte al Centro per l’Impiego di Asti, che partecipano a percorsi finalizzati a migliorare l’occupabilità (corsi di formazione o tirocini) o che iniziano a lavorare. Le stesse dovranno trovarsi nella condizione di dover assistere parenti o affini, sino al terzo grado di parentela, che siano: - minori di età non superiore a 6 anni (compresi i minori adottati o affidati e conviventi); - diversamente abili; - anziani non autosufficienti; - malati cronici non autosufficienti e/o malati terminali. Al contributo hanno diritto tutte le persone con un ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) non superiore a € 13.000,00 riferito alla situazione reddituale e patrimoniale dell’anno precedente, inteso in senso fiscale, a quello di presentazione della domanda ai sensi dell’art. 16 della legge 56/87 e che potrà essere rilasciato da ogni Centro di Assistenza Fiscale. Il voucher sarà erogato solo ad avvenuto raggiungimento degli
I soggetti aventi tutti i requisiti, previa richiesta opportunamente documentata, attestante una condizione di difficoltà sia economica che familiare possono beneficiare del voucher di conciliazione erogabile mensilmente nella misura massima di € 600,00. Il voucher sarà attribuito per tutta la durata del corso di formazione professionale, del tirocinio o del contratto di lavoro a tempo determinato, fino a un massimo di 12 mesi. In caso di contratto a tempo indeterminato per un periodo massimo di 3 mesi. Le spese ammissibili sono le spese per baby sitter, asili nido, badanti, assistenze domiciliari, servizi di cura e assistenza, centri di accoglienza e similari. Per poter accedere al voucher i richiedenti in possesso dei requisiti dovranno presentare Nello specifico dovrà essere prodotta la seguente documentazione a corredo della domanda di assegnazione: - certificazione del reddito familiare annuo, modello ISEE - autocertificazione attestante lo stato di famiglia, dal quale risulti che la persona accudita sia parente o affine fino al 3° grado - certificazione attestante l’impegno di cura nei casi di assistiti non autosufficienti, diversamente abili o con gravi problemi di salute (rilasciata dalla ASL o dagli enti competenti quali medico curante, servizi assistenziali del Comune, altri); - copia della comunicazione on line di assunzione di persona fisica o copia del contratto di assunzione ( nel caso di badanti o baby sitter a domicilio). L’istruttoria e la valutazione delle domande sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di arrivo della documentazione, a partire dal 01 marzo 2010. Le domande presentate secondo altre modalità o incomplete non saranno prese in esame. L’istruttoria e la valutazione delle domande di Assegnazione dei Voucher prevede la verifica formale (preliminare) della domanda presentata, volta ad accertare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità, la regolarità e la completezza della documentazione presentata dai soggetti richiedenti, cioè di tutti quei requisiti la cui assenza pregiudica direttamente ed oggettivamente la possibilità di accedere al “Voucher di Conciliazione”. Il pagamento del voucher avverrà a seconda delle modalità di acquisizione del servizio, ovvero: direttamente alla persona, a seguito della presentazione della al fornitore del servizio, tramite la In entrambi i casi, il pagamento del voucher sarà effettuato a fronte di controlli compiuti dagli uffici provinciali e a seguito della verifica del raggiungimento degli obiettivi. A tal fine il beneficiario sarà tenuto a presentare la documentazione attestante l’effettiva partecipazione alle attività di formazione di tirocinio o di lavoro per cui ha richiesto il voucher di conciliazione. Si ricorda che:
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