Home LR 34/2008 - promozione occupazione Piano straordinario per l’occupazione: Misure a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa.
Piano straordinario per l’occupazione: Misure a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa. PDF Stampa E-mail
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lavoroTra i quattro pilastri sui quali si regge il piano straordinario per l’occupazione della Regione Piemonte l’Asse I, relativo alle “Politiche Attive del Lavoro”, prevede uno stanziamento di € 189.600.000,00. Questo Asse si articola attraverso sette misure: la misura V “Più impresa” prevede Interventi per la nascita e lo sviluppo di “Creazione d’Impresa” e Interventi per la nascita e lo sviluppo “del lavoro autonomo” (art. 42 L.R. 34/2008 e s.m.i.).

 

L’obiettivo è la nascita e lo sviluppo di nuove imprese e di lavoro autonomo sul territorio regionale con concessioni di contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e garanzie di accesso al credito. I contributi saranno attribuiti a coloro che avranno creato da non più di 15 mesi un’impresa individuale, una società di persone, o una società di capitali, (ivi comprese società cooperative) con sede legale, amministrativa e operativa in Piemonte.

 

La domanda di finanziamento a tasso agevolato, di importo complessivo degli investimenti non inferiore a Euro 10.000,00 (IVA esclusa), deve essere finalizzata al conseguimento di uno dei seguenti obiettivi:

a) realizzazione di investimenti in macchinari, attrezzature, arredi, automezzi (è escluso l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di soggetti beneficiari operanti nel settore del trasporto su strada per conto terzi);

b) attivazione e adeguamento dei locali e degli impianti tecnici necessari per l’esercizio delle attività.

Pertanto sono considerati ammissibili le seguenti spese:

-  acquisto di macchinari e/o automezzi connessi all’attività

-  opere murarie, impianti elettrici, idraulici, ristrutturazioni in genere, impianti tecnici nonché spese  di progettazione;

-   acquisto di arredi strumentali;

-   acquisto di attrezzature e/o apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi;

Non sono ammissibili i beni usati, i beni acquisiti o da acquisire in leasing e gli investimenti autofatturati. Tutti gli investimenti devono essere collocati sul territorio regionale.

 

La domanda di contributo a fondo perduto deve prevedere un importo complessivo delle spese non inferiore ad Euro 10.000,00 e non superiore ad Euro 30.000,00 deve essere finalizzata al conseguimento di uno o più tra i seguenti obiettivi:

c) copertura delle spese generali di avviamento e delle spese di assistenza tecnica-gestionale connesse all’avvio dell’attività;

d) formazione professionale e manageriale.

 

In questo caso sono considerate ammissibili le seguenti spese:

-  contratti per l'effettuazione dei collegamenti ai servizi necessari per l'avvio dell’attività (esclusi i canoni);

-  promozione e pubblicità (compresa la realizzazione del logo);

-   parcelle per prestazione professionale di consulenza o di collaborazione, per la stesura del progetto allegato alla domanda;

-   eventuali canoni di affitto (con contratto registrato secondo la vigente normativa) per l’immobile sede dell’attività;

-   assistenza tecnica e gestionale (spese per la prestazione di servizi);

-   corsi esterni di formazione professionale e manageriale.

 

Le domande per le due tipologie di agevolazione possono essere presentate contestualmente o separatamente

 

Al fine di favorire l'accesso al credito e la concessione di finanziamenti agevolati sono utilizzati i fondi regionali di garanzia e di rotazione appositamente istituiti e la gestione dei fondi è affidata, con apposita convenzione, alla Finpiemonte L’impresa interessata dovrà inviare telematicamente a Finpiemonte il modulo di domanda e successivamente procedere all’invio cartaceo alla Provincia di Asti ( entro 5 giorni lavorativi successivi dall’invio telematico).La provincia procederà all’istruttoria di legittimità delle domande pervenute Una volta al mese i funzionari delle Province referenti della misura invieranno un elenco a Finpiemonte delle domande con due allegati:

-         nel primo allegato saranno elencate le domande delle imprese che hanno avuto esito favorevole a seguito dell’istruttoria di legittimità;

-         nel secondo allegato saranno elencate le domande che hanno avuto esito non favorevole, in modo che anche Finpiemonte possa chiudere i procedimenti per le domande inviate telematicamente, ma che hanno avuto esito negativo.

 

L’istruttoria di merito e la valutazione dei progetti di impresa presentati sarà effettuata da un Comitato Tecnico formato da un rappresentante di ogni Provincia (da nominare anche un rappresentante supplente)  da un rappresentante di Finpiemonte e da un rappresentante Regionale.

 

Il termine per l’avvio della presentazione delle domande è il 13.09.2010.

 

Tutta la modulistica e maggiori informazioni sul sito di Finpiemonte: www.finpiemonte.it

 

Referenti provinciali per la seguente misura:

Area Sviluppo Socio Economico

Servizio Lavoro e Sviluppo Economico

AURINO Debora tel. 0141/433390

NARDO Loredana tel 0141/433373