| Min. del Lavoro: applicazione dei contratti di solidarietà difensivi |
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La Direzione Generale degli Ammortizzatori Sociali e Incentivi all'Occupazione del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, con una nota del 3 novembre 2009 ha risposto ad un quesito della Direzione provinciale del lavoro di Modena, relativamente alla possibilità di estensione della platea dei possibili fruitori dei contratti di solidarietà difensivi anche alle imprese con meno di 15 dipendenti. Rileva la suddetta Direzione che a seguito del recente intervento del legislatore (art. 7 ter, comma 9, lettera d), della legge n. 33/2009) con cui si è integrato il dettato originale dell'art. 5, comma 5, della legge n. 236/1993, è ora possibile stipulare contratti di solidarietà anchè al fine di evitare licenziamenti plurimi individuali per giustificato motivo oggettivo. Pertanto possono far ricorso a tale ammortizzatore sociale anche le imprese con meno di 15 dipendenti, fino ad ora escluse non potendo attivare la procedura di mobilità di cui all'art. 24 della legge n. 223/1991. A tal fine le imprese, i datori di lavoro, le aziende con meno di 15 dipendenti devono allegare all'istanza un accordo sindacale stipulato con le associazioni maggiormente rappresentative nel quale si evince il ricorso alla solidarietà al fine di evitare licenziamenti plurimi individuali. Per maggiori informazioni cliccare su:
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