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Modifiche procedure rinnovo patentino PDF Stampa E-mail
La procedura  "patentino"  riguarda l'autorizzazione per  l'acquisto  e l'impiego di prodotti fitosanitari classificati come molto tossici, tossici e nocivi e i relativi corsi di aggiornamento.
La Provincia è competente per la funzione relativa al rilascio e  rinnovo dei patentini.
Questa materia è particolarmente importante per i risvolti connessi con la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute umana.
Per questa ragione la validità dei patentini  è di cinque anni e per ottenere il rinnovo si deve sostenere un apposito corso con successivo esame presso il servizio agricoltura della provincia di Asti.
Il corso sarà così strutturato: due ore di ripasso e un'ora dedicata al sostenimento dell'esame volto ad ottenere il rinnovo. Particolare attenzione sarà data all'autoapprendimento: infatti l'amministrazione provinciale metterà a disposizione "la guida all'uso dei prodotti fitosanitari", da ritirarsi presso gli uffici e anche scaricabile in calce a questo articolo.
 La Provincia definisce annualmente un calendario delle sessioni di ripasso ed esame  e convoca un numero massimo di 50 persone per volta, con apposita nota preventiva, entro un anno dalla  scadenza dell'autorizzazione.
Il ripasso sarà facilitato e incentivato anche dall'uso di diapositive illustrate dal personale interno con competenze giuridiche e tecniche.
L' esame avverrà alla presenza di un'apposita commissione composta da un dipendente della Provincia e  da due esperti in materia di prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro e igiene degli alimenti dell'azienda sanitaria locale.
L'esame finale consisterà nella compilazione di un questionario di 20 domande.
ps il candidato è ammesso all'esame solo a seguito di versamento di € 10 effettuato sul conto corrente intestato alla tesoreria  della Provincia di Asti  con la causale del versamento " quota di iscrizione all'esame per il rinnovo del patentino per l'acquisto impiego dei prodotti fitosanitari"  e di consegna alla commissione della ricevuta che attesta l'avvenuto pagamento.
Si prevede che il primo corso utile per il rinnovo sarà organizzato da questa Provincia nella seconda metà  di settenbre 2012.
 Si informa che, per coloro che sono detentori di un patentino scaduto da meno di cinque anni la validità è prorogata  fino al primo corso utile con relativa sessione di esame organizzato da questa Provincia.
Per quanto riguarda il rilascio il corso sarà invece tenuto, come in precedenza, dall'ente gestore e dalle organizzazioni professionali agricole  (soggetti attuatori) e l'esame avverrà presso la sede delle competenti   organizzazioni.
I cittadini in  possesso di titolo di studio in materia Agraria sono esentati dal sostenere l' esame.
Questa seconda tipologia  di corso ( per il rilascio) deve essere frequentato da coloro che per la prima volta intendano richiedere il patentino o da coloro che lo avevano già richiesto nel passato ma la cui validità è ormai venuta meno ( patentino scaduto  da più di cinque anni).
 
Pagamenti agroambientali - consuntivo PDF Stampa E-mail
A consuntivo, al mese di marzo sono state istruite e ammesse al finanziamento il 95% delle pratiche misure agroambientali per la campagna 2010.

Per quanto riguarda la campagna 2011 si sta procedendo con l’ammissione al finanziamento delle pratiche istruibili e si stanno concludendo i controlli in loco delle pratiche estratte a campione.
 
Decreto 2049 del 01/02/2012 - notifica biologico PDF Stampa E-mail
Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha emanato il Decreto n. 2049 del 1/2/2012 che, dettando disposizioni per l’attuazione del Reg. CE 426/2011, istituisce il Sistema Informativo Biologico (SIB) per la gestione informatizzata delle notifiche di attività con metodo biologico. Tale nuova procedura dovrebbe consentire una maggiore semplificazione amministrativa per gli operatori ed una più efficiente gestione dei dati da parte della Pubblica Amministrazione. Migliorerà anche la fase di gestione dell’attività di  vigilanza in quanto gli Organismi di Controllo dovranno comunicare le informazioni relative all’attività ispettiva espletata tramite apposite procedure previste dal Sistema Informativo Biologico.
 
Regolamento sulla vinificazione biologica. PDF Stampa E-mail

vigna bioCon Regolamento di Esecuzione (UE) n. 203/2012 dell’8 marzo 2012 è stata  disciplinata la produzione del “vino biologico” venendo in tal modo a colmare un vuoto normativo che impediva ai viticoltori biologici di etichettare il loro vino come “biologico”. Va al proposito ricordato che, prima dell’entrata in vigore del nuovo Regolamento, era possibile utilizzare esclusivamente la menzione “vino ottenuto da uve biologiche”: in tal modo si certificavano le uve ma non la successiva fase di vinificazione. Con il nuovo regolamento viene invece regolamentata la fase di vinificazione del vino biologico regolamentando l’uso di determinati prodotti e sostanze come additivi o coadiuvanti tecnologici a condizioni ben definite. All’Allegato VIII bis, del Reg. Ce 203/2012 vengono elencati i prodotti e le sostanze utilizzabili nei processi e nelle pratiche  enologiche ammesse: all’art. 29 quinquies vengono stabilite le pratiche, i processi ed i trattamenti non ammessi e quelli ammessi a determinate condizioni.

 
Fattorie didattiche PDF Stampa E-mail

Nel corso degli ultimi anni le Aziende Agricole, evolvendosi, hanno sempre più sviluppato il carattere della multifunzionalità.
Multifunzionalità significa, in un’accezione più ampia, che l’agricoltore moderno può svolgere una variegata serie di attività oltre a quelle tradizionali, producendo effetti (positivi o negativi) sul contesto. Si pensi all’agriturismo o ad attività legate alla tutela ambientale (l’utilizzo di impianti fotovoltaici).
Nel panorama delle recenti funzioni delle aziende troviamo anche le fattorie didattiche.
La fattoria didattica è un'azienda agricola opportunamente attrezzata e preparata per accogliere scolaresche, gruppi, famiglie e tutti coloro che intendono approfondire la propria conoscenza del mondo rurale.
La finalità è prevalentemente educativa:
Rapportarsi all’agricoltura intesa come attività economica, tecnologica e culturale, di allevamento e di produzione di beni e servizi in equilibrio con i cicli della natura e dell’ambiente. Lo scopo delle fattorie didattiche è diffondere la conoscenza dell’attività  agricola, del ciclo degli alimenti, della vita animale e vegetale.
L’idea pedagogica di base si ispira ad una visione pratica dell’apprendimento, volto a stimolare l’osservazione e la scoperta, cioè ad imparare “vedendo fare e facendo”, tipica del lavoro agricolo.

L’ insegnamento è di competenza degli agricoltori:
Gli imprenditori agricoli e le loro famiglie rivestono il ruolo di esperti, trasferendo ai ragazzi le proprie conoscenze ed esperienze del mondo contadino e delle sue attività, i sapori e la stagionalità senza dimenticare il territorio con le sue ricchezze ambientali e culturali.

Metodi di accreditamento
La Regione ha stabilito le procedure di accreditamento e l’iscrizione nell’elenco regionale (Determinazione Dirigenziale n. 225 del 05/03/2010) per le nuove aziende agricole che intendono richiedere il riconoscimento come fattorie didattiche, i percorsi formativi destinati agli operatori, le procedure di verifica e monitoraggio nei confronti delle realtà già operanti.
Per diventare operatore di una fattoria didattica sono previsti un corso di Formazione di 60 ore al quale seguirà a distanza di due anni un corso di aggiornamento di 15 ore. Inoltre l’azienda deve attenersi a quanto indicato nella Carta della qualità.
Al termine del corso di 60 ore è possibile presentare la domanda di iscrizione alla Provincia di Asti.
I moduli compilati devono essere presentati all’Assessorato Agricoltura della Provincia competente per territorio, corredata dalla documentazione citata nella modulistica stessa.
I moduli e le informazioni inerenti al corso per operatori nelle fattorie didattiche sono scaricabili nella sezione modulistica.

Carta della Qualità
In Italia sono le singole amministrazioni regionali a decidere quali fattorie possono diventare "didattiche", solitamente la decisione si basa sul rispetto di alcuni parametri definiti da un documento chiamato "Carta della qualità" con la quale sono stati definiti i parametri di qualità soggettivi ed oggettivi per diventare “fattoria didattica riconosciuta dalla Regione Piemonte”. La Regione Piemonte ha approvato la Carta della Qualità con D.G.R. n. 63-7291 del 29 ottobre 2007 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 47 del 22 novembre 2007. Sulla base del rispetto dei requisiti previsti la regione Piemonte approva l’elenco delle Fattorie didattiche riconosciute.


Fattorie didattiche astigiane
1. TERRA E GENTE Soc. Coop. Agricola Loc. S.Emiliano, 45 Albugnano 14020 AT
2. Agriturismo ARCOBALENO Borgata Pratorotondo, 65 Aramengo 14020 AT
3. Agriturismo I TRE TIGLI Fr. Montegrosso Cinaglio, 120 Asti 14100 AT
4. LA BENEDETTA di Fé d'Ostiani Benedetta Loc. Viatosto, 58 Asti 14100 AT
5. LA TOPIA DEL CAPORALE di Raviola Mario Loc. Valle Tanaro, 54 - Fr. S. Marzanotto Asti 14100 AT
6. SOMARKANDA Coop. Soc. a.r.l. Via Circonvallazione 2 Bubbio 14051 AT
7. Azienda agricola e zootecnica IL POZZO Via Serra, 68 Buttigliera d’Asti 14021 AT
8. Agriturismo CASCINA CAMPORA Via Castelnuovo, 5 Capriglio 14014 AT
9. CASCINA DEI VECCHI SAPORI via Valsugana, 6 Castellero 14013 AT
10. Agriturismo CASCINA PAPA MORA Via Ferrere, 16 Cellarengo 14010 AT
11. Azienda agricola agrituristica CONTE Via Valmauro, 2 Cortazzone 14010 AT
12. Agriturismo AMIS D’LA RIBOTA Collina S.Antonio, 36 Ferrere 14012 AT
13. Azienda agricola CAVALLERO LUISELLA Fr. Quartino Loazzolo 14051 AT
14. CROTIN 1897 Via Serra Campia, 8 Maretto 14018 AT
15. Agriturismo CASCINA SAN NAZARIO Reg. Reale, 2 Montechiaro d'Asti 14025 AT
16. CA' D' PINOT di Zavattero Barbara via Bricco Papa, 5 Montegrosso d'Asti 14048 AT
17. Agriturismo LE RONDINI Via della Scuola, 4 - F.ne Primeglio Passerano Marmorito 14020
18. Azienda agricola CASCINA VILLA Via S. Caterina, 24 Rocca d'Arazzo 14030 AT
19. Azienda agricola CASCINA PIANA Fr. San Grato, 5/a San Damiano d'Asti 14015 AT
20. Azienda agricola LA CASCINETTA Borgo Bianchi 86 Villanova d'Asti 14019 AT

21. LA STELLA POLARE Strada Cappello,29 Villanova d’Asti 14019 AT
22.  AZIENDA Menon Giancarla Strada Serra,4 Costigliole d’Asti 14055 AT
23.  L'ASINERGIA Loc. Valgera. 57 Asti 14100 AT
24.  LA CA' DIJ TURINEIS Via Vallmanella, 16 Castelnuovo calcea 14040 AT
25.  ALLE TRE COLLINE Via Serra, 4 Albugnano 14022 AT
26.  CANTATORE NADIA Loc. Viatosto, 59 Asti 14100 AT
27. Azienda agricola SAMMORI’ PIERA Borgata Brozzo, 125 Aramengo 14020 ASTI

 Modulistica:

icon Carta Qualità Fattorie Didattiche (45.53 kB 2011-03-07 09:52:37)

icon Iscrizione fattorie didattiche (16.3 kB 2009-09-28 13:20:42)

icon Logo Fattorie Didattiche (92.43 kB 2011-03-07 09:53:28)

icon Richiesta accreditamento Fattorie Didattiche (39 kB 2011-03-07 09:56:18)

icon richiesta accreditamento per le fattorie didattiche (60.9 kB 2010-03-08 09:44:05)

icon Scheda descrittiva fattorie didattiche (38 kB 2011-03-07 11:23:34)

icon scheda descrittiva per le fattorie didattiche (55.39 kB 2010-03-08 09:46:02)

icon Scheda fattorie didattiche (16.4 kB 2009-09-28 13:20:06)

 

 
Progetti speciali PDF Stampa E-mail
I progetti speciali riguardano principalmente attività legate alla Direttiva fitofarmaci, condizionalità, set-aside strutturale, commercializzazione dell’olio d’oliva, programma regionale per la manutenzione e la pulizia ed il miglioramento dei castagneti da frutto, Distretto Agroalimentare di qualità della frutta.
L’ufficio riceve le istanze, provvede, all’istruttoria, al rilascio delle relative autorizzazioni, e alla liquidazione dei contributi ove concessi.
Per informazioni rivolgersi all'ufficio sviluppo agricolo  - progetti speciali  - telefono 01 41 43 3 5 23 e-mail : pensabene@ provincia. asti.it
 
 
Formazione professionale rilascio patentino fitofarmaci assistenza tecnica PDF Stampa E-mail
sala conferenze per corso di aggiornamentoNell’ambito della formazione  professionale (Mis 111 del PSR 2007-2013) l’Ufficio provvede all’approvazione e autorizzazione del Piano Corsi presentato dagli Enti Gestori, riconosciuti. Successivamente viene svolta un’attività di controllo per verificare il regolare svolgimento dei corsi. Infine, si provvede a finanziare i corsi effettuati, previa rendicontazione presentata dagli enti gestori.
La procedura è simile sia per i corsi di formazione sia per i corsi finalizzati al rilascio del patentino.
Per quanto riguarda il rilascio dei patentini fitosanitari, oltre all’approvazione dei corsi e l’attività di controllo, il personale dell’ufficio convoca e  presiede la commissione di esame , e  provvede al rilascio del patentino. La normativa di riferimento è scaricabile dal sito della Regione Piemonte.

Viene inoltre effettuata un’attività di assistenza tecnica e divulgazione, riferita alle norme tecniche di produzione   obbligatorie per chi aderisce ai pagamenti agroambientali.
Per informazioni rivolgersi all'ufficio sviluppo agricolo  - patentini  - telefono 01 41 43 3 5 19 - gherlone@ provincia.asti.it; telefono 01 41 43 3 5 23 e-mail : pensabene@ provincia. asti.it
 
 
Statistica PDF Stampa E-mail
L’attività statistica consiste:
•    nella rilevazione e registrazione, a cadenza mensile, delle superfici e produzioni delle coltivazioni agrarie su base estimativa, consultando le banche dati regionali ed effettuando indagini direttamente sul territorio con il supporto dei tecnici agricoli e gli agricoltori stessi.
•    nella raccolta dati e informazioni a consuntivo dell’andamento dell’annata agraria;
•    nella raccolta, direttamente presso le aziende agricole, delle informazioni per lo svolgimento con raccolta dei dati relativi al 6 Censimento dell’Agricoltura.
 
Il 27 agosto sono stati presentati i primi dati provvisori del VI censimento dell'agricoltura divulgati dall'Istat: icon Dati Provvisori VI Censimento (223.48 kB 2011-08-05 10:42:58).
Dal sito della Regione Piemonte sono disponibili i dati a livello regionale.
 
 
Per informazioni rivolgersi all'ufficio sviluppo agricolo  - statistica   - telefono 01 41 4 33 5 16 - quaglino@provincia. asti.it; telefono 01 41 43 3 5 21 - gianbeppe.rasero@ provincia. asti.it; telefono 01 41 43 3 5 23 e-mail : pensabene@ provincia. asti.it
 
 
Agricoltura biologica PDF Stampa E-mail

fiore di ciliegio con paesaggio sullo sfondoIn tale ambito l’Ufficio si occupa:
•    della gestione , sia cartacea che informatica, delle “notifiche” di inizio e variazione attività presentate dagli operatori biologici;
•    procede all’aggiornamento annuale dell’elenco degli operatori biologici operanti sul territorio provinciale;
•    vigila sull’attività svolta dagli organismi di controllo, effettuando controlli in loco;
•    concede deroghe secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento.

Per informazioni rivolgersi all'ufficio sviluppo agricolo  -  biologica   - telefono 01 41 4 33 5 16 -  telefono 01 41 43 3 5 21 - gianbeppe.rasero@ provincia. asti.it; telefono 01 41 43 3 5 23 e-mail : pensabene@ provincia. asti.it
 
 
Modulistica:
 
 
 
 
 
Pagamenti agroambientali PDF Stampa E-mail
trattore i un campo che trincia con paesaggio sullo sfondoL’impegno previsto è quinquennale, le aziende presentano la domanda iniziale di adesione e , per gli anni successivi, una domanda di aggiornamento.
Il contributo previsto si differenzia in base all’intervento ed alla coltura interessata.
L’attività dell’Ufficio consiste essenzialmente nella gestione delle domande presentate dalle aziende.
Gestione che sinteticamente  può essere individuata nella fase di ricezione istanze e relativa istruttoria, svolta attraverso programmi informatici in grado di verificare i dati dichiarati ed evidenziare eventuali anomalie. Terminata la fase di istruttoria le domande vengono ammesse a finanziamento e  inserite in elenchi di liquidazione da trasmettere ad ARPEA.
L’ufficio effettua anche i controlli in loco  previsti dalla normativa, per verificare le superfici  dichiarate in domanda e il rispetto degli impegni tecnici previsti, anche attraverso prelievi  di materiale vegetale per l’analisi residui fitofarmaci.
La normativa di riferimento è scaricabile dal sito della Regione Piemonte.
 
Per informazioni rivolgersi all'ufficio sviluppo agricolo  - sviluppo agricolo  - telefono 01 41 4 33 5 16 - quaglino@provincia. asti.it; telefono 01 41 43 3 5 1 7 - bertoli@provincia.asti.it- telefono 01 41 43 3 5 23 e-mail : pensabene@ provincia. asti.it
 
 
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