Lo sviluppo del Progetto di Candidatura
Sono stati individuati dal Gruppo Tecnico del Progetto Unesco quali approfondimenti indispensabili per il percorso di candidatura, da affidare ad esperti:
istruttoria delle dichiarazioni di interesse ai sensi del dlg 42/2004 di una serie di manufatti ed edifici tipici e caratterizzanti il paesaggio culturale vitivinicolo;
- individuazione dei beni culturali territoriali quali fonti per la storia del paesaggio culturale vitivinicolo;
- carte dei processi storici che hanno determinato l'attuale articolazione del paesaggio;
- ricognizione ed analisi degli archivi storici e delle fonti bibliografiche; acquisizione della cartografia storica più significativa;
- documentazione fotografica georeferenziata e ripetuta in diverse stagioni;
- integrazioni della cartografia già disponibile da parte della Regione Piemonte;
- censimento e documentazione del patrimonio immateriale;
- verifica della vigente pianificazione urbanistica delle aree da candidare e delle zone tampone ed eventuale avvio del percorso di adeguamento di tali strumenti ai fini delle necessaria garanzia di perfetta conservazione del paesaggio e di riqualificazione delle aree degradate;
Il progetto di cui al presente contratto rispecchia a pieno la volontà e l'interesse, manifestati da tempo dal Ministero per i beni e le Attività Culturali, dalla Regione Piemonte e dalle tre Province di Alessandria, Asti e Cuneo per la candidatura dei paesaggi vitivinicoli tipici del Piemonte, come da Intesa firmata l'11 febbraio 2008. Il Ministero ha infatti già curato l'inserimento della candidatura nella Lista Propositiva italiana.
Intesa Enti Candidatura Unesco (3.18 MB)
I soggetti attivi del progetto
Attività che verranno svolte dal Il Ministero per i beni e le Attività Culturali- Direzione Regionale per i Beni Culturali e per il Paesaggio :
- controllo e verifica delle perimetrazioni delle aree di eccellenza e delle aree tampone che verranno proposte;
- coordinamento delle attività degli Istituti dipendenti per quanto riguarda la catalogazione dei beni culturali e paesaggistici;
- verifica e perfezionamento dei provvedimenti di interesse che verranno istruiti per la salvaguardia dei beni culturali e paesaggistici ai sensi del Dlg 42/2004
Attività che verranno svolte dalla Regione Piemonte:
- regia dell'intera iniziativa;
- rapporti istituzionali con MiBAC, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e Province;
monitoraggio degli strumenti di pianificazione provinciale e urbanistica ai fini della verifica dell'integrità delle aree di eccezionale interesse e delle relative aree tampone e l'eventuale adeguamento di tali strumenti ai fini di una perfetta conservazione del paesaggio e di una riqualificazione delle aree degradate
Attività che verranno svolte dalle Province di Alessandria, Asti e Cuneo:
- raccolta di informazioni relative ai territori di propria competenza;
- rapporti istituzionali con i Comuni e i siti coinvolti.
Attività che verranno svolte dalla società incaricata di predisporre il Dossier :
- analisi preliminari e affidamento ad esperti e coordinamento dei lavori individuati dal Gruppo tecnico come indispensabili per l'individuazione delle aree di eccellenza e per la redazione del dossier;
- inserimento delle informazioni costituenti il dossier di candidatura nel Sistema Informativo Territoriale appositamente predisposto dal Il Ministero per i beni e le Attività Culturali- Direzione Regionale per i Beni Culturali e per il Paesaggio e nel Sistema Informativo Territoriale della Regione Piemonte ;
- analisi comparativa
- redazione del Piano di gestione
- attività di supporto alla redazione del Dossier di candidatura
Tutte queste attività saranno sviluppate e concordate tra le parti a seguito di costanti confronti.
Obiettivi
L'obiettivo del progetto è quello di completare il percorso di candidatura del sito seriale Unesco, denominato: "Paesaggi vitivinicoli tipici del Piemonte", che coinvolgerà il territorio delle Province di Alessandria, Asti e Cuneo.
L'eccezionale valore universale del sito proposto è focalizzato in particolar modo sull'esistenza di molti vitigni autoctoni, sulla presenza di una cultura del vino molto diffusa e di un patrimonio architettonico (cantine, cascine, ecc..) di pregio ad essa legato, nonché sulla ricchezza di eventi legati al vino.
Si sottolinea come il sito presenti un'importante componente di cultura immateriale legata al sistema di tradizioni, competenze, saperi, tecniche e usanze che fanno dell'ambiente enologico un mondo a sé, ricco di fascino e di connessioni sociali e culturali
La creazione di un sito seriale è coerente con i più recenti orientamenti espressi dall'UNESCO, che tende a privilegiare, anziché candidature di singoli monumenti o città, candidature più ampie, che offrano testimonianze eccezionali di complessi architettonici o paesaggistici a più larga scala
Il dossier di candidatura conterrà tutte le informazioni necessarie a far emergere il valore universale del sito e conterrà già al suo interno il Piano di Gestione, così come previsto dalle disposizioni UNESCO. Secondo l'UNESCO il Piano dovrebbe focalizzarsi soprattutto sulla programmazione degli interventi da attuare per mantenere nel tempo l'integrità dei valori che hanno consentito l'iscrizione nella Lista, in modo da preservare il sito per le future generazioni.
Presentazione Unesco (4.68 MB)
- Sito UNESCO della Regione Piemonte -